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Recensione It’s a wonderful Kingdom

Un gioco da tavolo strategico 1 contro 1

Uno dei giochi da tavolo strategici più apprezzati degli ultimi anni è stato It’s a wonderful World, un gioco di Frédéric Guérard che ha riscosso un ottimo successo anche qui in Italia.
A due anni di distanza l’autore è tornato sulla sua opera rielaborandola. Cambia l’ambientazione che passa da un futuro distopico a un passato fantasy. Il vero grande cambiamento però è nel numero di giocatori, mentre It’s a wonderful World è un gioco che dà il suo meglio in gruppo e che si può giocare fino in 5, It’s a wonderful Kingdom è un gioco competitivo per 2 giocatori.
Guérard è riuscito a soddisfare le aspettative dopo il successo di “World”?

Che gioco è e come si presenta

It's a wonderful Kingdom

It’s a wonderful Kingdom è un gioco da tavolo strategico 1 contro 1 pubblicato in Italia da Studio Supernova. L’età consigliata è a partire dai 14 anni mentre la durata di una partita è al massimo di un’ora.
I giocatori sono a capo di due Ducati in competizione per decidere chi dovrà sedere sul trono del Regno.
All’interno della scatola troviamo il tabellone di gioco che raffigura i due ducati con al centro la linea di produzione con la riserva delle risorse.
Le risorse sono dei piccoli cubetti colorati e sono 20 cubetti ciascuno di Materiali (grigi), Popolazione (viola), Oro (gialli), Esplorazione (blu). In più ci sono 10 cubetti di Krystallium (rossi) che sono come dei jolly che possono essere usati al posto delle altre risorse.

It's a wonderful Kingdom (carte sviluppo)
Poi ci sono vari segnalini in cartone e un grosso mazzo con 130 carte. 2 sono le carte Ducato che usano i giocatori come plancia, 70 sono carte sviluppo, 10 sono i tesori, 8 le calamità, 26 le minacce e 14 i consiglieri.
Per tenere la conta dei punti invece c’è una plancia in cartone con un pennarello cancellabile.

Come si gioca a It’s a wonderful Kingdom

It's a wonderful Kingdom (partita)

Si mette il tabellone al centro e si mettono i cubetti nelle rispettive aree. Il gioco ha vari setup perché ha differenti moduli che modificano un po’ lo svolgimento delle partite. Ora però partiamo dal gioco base senza moduli che è quello consigliato anche nel regolamento per imparare a giocare.

La partita dura 4 turni, ognuno dei quali è diviso in 3 Fasi: Scelta, Progettazione e Produzione.

La Scelta

Questa è una fase di Draft dove i giocatori prendono nuove carte da usare nel turno. Ogni giocatore prende 7 carte Sviluppo dal mazzo, in più prende 1 carta Catastrofe per avere una mano di 8 carte. Poi si prendono altre 2 carte dal mazzo e si mettono a faccia in su ai due lati del tabellone di gioco.
Il primo giocatore inizia con un’offerta e deve mettere due carte della sua mano sul tavolo. Le due carte le può dividere tra i due lati o metterle anche nello stesso lato.
L’avversario ora deve scegliere le carte di un lato e metterle di fronte a sé, le carte non scelte rimangono sul tavolo.
Si prosegue con il cambio del giocatore che deve fare l’Offerta e chi deve fare la scelta. Ci si alterna così fino a quando i giocatori terminano le carte nella loro mano.
A rendere più bella questa fase ci pensano le carte Calamità e i segnalini Trappola. Ogni giocatore ha una calamità e 2 trappole che servono per offrire una carta a faccia in giù. In questo modo l’avversario non sa cosa cela la carta con il segnalino trappola.
Le carte con la trappola non possono essere girate nemmeno quando vengono prese dal tavolo. Bisogna aspettare la fine della Scelta. Così si rimane sempre con il dubbio di cosa celano e non si sa quasi mai se abbiamo preso o meno una o più calamità. Le calamità sono carte che danno -4 punti. Per questo è importante non cascare nei tranelli ed evitare di prenderla. O quantomeno di prenderla ma di far prendere la nostra all’avversario in modo da pareggiare i punti negativi.

Progettazione

It's a wonderful Kingdom (fase di progettazione)

Ogni giocatore guarda le carte prese durante la Scelta e deve decidere quali vuole costruire e quali vuole riciclare.
Le carte riciclate danno un bonus riciclo che consiste in una risorsa del colore indicato dall’icona in alto a destra. Dopo aver preso le risorse scartiamo queste carte.
Le carte da costruire invece le mettiamo di fronte a noi. Le risorse necessarie per la costruzione sono la fila di icone in alto a sinistra. Quando prendiamo delle nuove risorse le dobbiamo mettere sulle icone, quando le abbiamo riempite tutte abbiamo completato la costruzione della carta. Quando una costruzione è terminata rimettiamo le risorse nelle rispettive riserve, poi spostiamo la carta nell’area sopra la carta Ducato nella zona produzione. La base della carta costruita mostra le risorse che produce ogni turno.

Produzione

Nella parte alta la carta Ducato mostra la produzione di risorse base che fa il Ducato ogni turno. Sopra quest’area il giocatore colloca le carte sviluppo che costruisce durante la partita e che vanno ad accrescere la produzione di risorse.
In basso invece la carta ha l’area Alchimia. In questa zona il giocatore mette i cubetti di risorse che non può collocare sulle carte sviluppo da costruire. Difatti il surplus di risorse non si può tenere da parte per usarlo nei turni successivi ma non va nemmeno sprecato. I cubetti nell’area alchimia si accumulano fino a quando diventano 5, poi si scartano e si ottiene un cubetto rosso di Krystallium che può essere usato come jolly al posto di qualunque altro colore.

In questa fase il nostro Ducato produce le risorse. È importante ricordarsi che le risorse vanno raccolte seguendo l’ordine mostrato dal tabellone (Materiali, Popolazione, Oro e Esplorazione). Si parte con la prima risorsa e i due giocatori prendo i cubetti prodotti dal loro ducato. Il giocatore che produce più cubetti risorsa ottiene un segnalino Soldato.
I segnalini Soldato servono per completare alcune costruzioni o per sconfiggere le minacce che possiamo trovare nel mazzo oltre alle costruzioni (se giochiamo col modulo Minaccia).
Si fa la stessa cosa con tutte le risorse, poi termina la fase produzione.

Fine partita

Con la fine del quarto round termina anche la sfida. Si procede con il calcolo dei punti che si fanno sommando i PV ottenuti con alcune carte costruite nel nostro Ducato più altri punti Combo che si ottengono con carte di una certa tipologia indicata dal nostro Ducato. A punti fatti vanno sottratti i punti delle carte Calamità che abbiamo raccolto durante la partita.
Chi ha fatto più punti vince.

It's a wonderful Kingdom (segnapunti con pennarello)

I Moduli aggiuntivi

It’s a wonderful Kingdom ha 3 moduli aggiuntivi per variare le partite e rendere il gioco più profondo e complesso.

Modulo Minaccia

It's a wonderful Kingdom (modulo Minacce)

Con questo modulo si aggiungono i mazzi minaccia con nuove carte che raffigurano delle insidiose creature.
Le minacce sono di 4 tipi e ogni giocatore ne sceglie una. Queste carte prendono il posto delle calamità del gioco base.
Mentre le calamità valgono 4 punti negativi ogni volta che le raccogliamo, le minacce vanno messe nella zona costruzione insieme alle altre carte.
In questo modulo alle 3 fasi Scelta, Programmazione e Produzione si aggiunge una quarta fase Combattimento. In questa fase possiamo usare i segnalini Soldato per eliminare le minacce.
Se a fine partita ci sono delle minacce che non abbiamo sconfitto nella zona costruzione, dobbiamo calcolare i loro punti negativi nel totale di fine partita.

Modulo Consiglieri

It's a wonderful Kingdom (modulo Consiglieri)

In questo modulo si usano le carte Consigliere. Dei personaggi che possono aiutare i giocatori grazie a delle abilità speciali. Le abilità hanno un costo da pagare con i segnalini Soldato e possono essere usate anche più volte durante la partita (segnalini permettendo) ma solo una volta per round.
A inizio partita ogni giocatore pesca 2 carte consigliere, sceglie quale tenere e l’altra la mette nella scatola. Le rimanenti 10 carte consigliere si mischiano nel mazzo di pesca.
Le carte collocate nella zona Consiglieri sono subito attive, bisogna solo pagare il loro costo per usare l’abilità.
Per il resto il gioco è uguale, anche nel punteggio visto che i consiglieri non danno punti.

Modulo Missioni

It's a wonderful Kingdom (modulo Missioni)

In questo modulo si usa una delle 3 plance missione presenti nel gioco. Questa plancia aggiunge degli obiettivi aggiuntivi da soddisfare pagando un certo numero di risorse. Quando un giocatore completa un passaggio ottiene dei benefici.
Tutti gli obiettivi sono opzionali tranne l’ultimo che è obbligatorio. Se un giocatore non lo completa non può vincere la partita. Se tutti e due i giocatori non soddisfano l’ultimo passaggio, perdono entrambi.

Partita in Solitario

It’s a wonderful Kingdom permette di giocare anche da soli usando sempre i 3 moduli descritti qui sopra.
Il gioco rimane molto simile, con le fasi Progettazione e Produzione che si svolgono nello stesso modo.
L’unica differenza è nella fase della Scelta dove è stato messo a punto un sistema automatizzato per simulare il meccanismo di offerte e scelte tra i due giocatori.
A fine partita calcoliamo i nostri punti e li confrontiamo con le tabelle dei punteggi presenti nella sezione dedicata di ogni modulo. In caso di vittoria il nostro punteggio può ottenere una medaglia di bronzo, di argento o d’oro. Quindi è c’è anche lo stimolo a migliorarsi visto che prendere l’oro è davvero molto difficile.

It's a wonderful Kingdom

Considerazioni finali

It’s a wonderful Kingdom è il degno sequel di It’s a wonderful World e ci propone un gioco ottimizzato per le sfide in 1 contro 1. Difatti anche World può essere giocato in due, ma le sue meccaniche lo rendono più godibile se giocato in almeno tre giocatori.
Come operazione ci troviamo di fronte a qualcosa di analogo a 7 Wonders e 7 Wonders Duel. Il primo giocabile anche in coppia ma più bello in gruppo, con il seguito Duel pensato proprio per partite a due giocatori.
It’s a wonderful Kingdom è un gioco da tavolo eccellente perché ha poche regole, delle meccaniche che si apprendono alla svelta ma un livello di strategia elevato. La fase della Scelta è molto psicologica e divertente grazie alla presenza di carte negative e alle carte Trappola. Con loro possiamo provare ad entrare nella mente del nostro avversario cercando di condurre il gioco delle scelte per prendere le carte migliori e evitare fregature.
In questa fase risiede il vero punto forte del gioco dove si decide anche la vittoria. Le altre fasi offrono anche altre scelte e possibilità, ma in forma minore e scorrono in modo automatizzato e senza interazione.
La presenza dei moduli invece permette di variare un po’ le partite, offrendo varie versioni dello stesso gioco e aumentandone la longevità. Per quanto mi riguarda il modulo migliore è quello Minaccia, ma anche gli altri due possono essere interessanti.
Se amate i giochi da tavolo strategici e quando giocate lo fate quasi sempre in 1 contro 1, It’s a wonderful Kingdom è un gioco da non perdere.

Maggiori informazioni su studiosupernova.it

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