Recensione Dobble
Il celebre gioco da tavolo dove vince chi ha gli occhi più veloci
Dobble è un gioco da tavolo del 2009 pubblicato da Asmodee che ha conquistato rapidamente i favori del pubblico. Si tratta di un gioco molto semplice che piace tantissimo ai bambini ma è in grado di divertire i giocatori di ogni età.
Il suo autore, Denis Blanchot, ha avuto l’idea di sviluppare Dobble quando si è imbattuto in un gioco ideato negli anni ’70 da Jacques Cottereau. Si chiamava Il gioco degli Insetti, un gioco tanto semplice quanto sorprendente. Consisteva in 31 schede che mostravano 6 immagini di insetti. La particolarità stava nel fatto che prendendo 2 schede qualsiasi, ci sarebbero sempre stati 2 insetti in comune. Lo scopo del gioco era individuare il prima possibile le due immagini in comune.
Secondo Blanchot il gioco aveva un grande potenziale ma anche alcuni problemi. Servivano più tessere ma soprattutto serviva una nuova grafica. Delle illustrazioni da libro di entomologia non erano molto accattivanti, inoltre non era nemmeno facilissimo andare a cercare gli insetti uguali.
Così, con le dovute modifiche, è nato Dobble.
Che gioco è e come si presenta
Dobble è un gioco da tavolo da 2 a 8 giocatori ed è indicato adatto a partire dai 6 anni. Volendo lo si può proporre anche a bambini più piccoli, altrimenti c’è l’edizione Dobble Kids che ha schede con meno immagini e disegni più semplici.
Il gioco è venduto in una scatola in cartone che però serve solo come protezione per il barattolino di latta che contiene le 51 carte di forma rotonda e ognuna raffigura 8 immagini diverse tra loro. Le immagini usate in Dobble sono dei disegni colorati, facili da identificare e sono ripetuti sempre identici tra le varie carte. L’unica differenza che può esserci tra le carte è nella dimensione dei disegni che possono essere piccoli, medi o grandi. Un modo per rendere il gioco un po’ più difficile e stimolante.
La vera peculiarità di Dobble però è nei concetti matematici utilizzati per distribuire i disegni sulle carte. Difatti prendendo due carte dal mazzo, avremo sempre solo un’immagine in comune tra loro.
Qui sotto c’è una dimostrazione con quattro carte prese casualmente dal mazzo. Come potete vedere, ogni carta ha sempre un simbolo in comune con un’altra, ma mai più di uno.
Come si gioca a Dobble
Dobble è un gioco semplicissimo che propone alcuni mini giochi. Qualunque sia la versione a cui giochiamo però sono tutte basate sullo stesso principio, dobbiamo essere i più veloci a trovare i simboli in comune tra 2 carte.
La Torre
Distribuiamo 1 carta a ogni giocatore, le rimanenti formano una torre al centro del tavolo. Lo scopo dei giocatori è trovare per primi il simbolo in comune tra la loro carta e quella al centro del tavolo.
Chi trova il simbolo per primo ottiene la carta al centro e quella diventa la sua nuova carta da usare nel turno successivo, quando al centro c’è una nuova carta.
Si prosegue così fino a quando non finisce la torre. Vince chi ha raccolto più carte.
Il Pozzo
Si mette una carta al centro del tavolo. Il mazzo invece si divide equamente tra i giocatori. Nel turno i giocatori girano simultaneamente la prima carta del loro mazzo, poi devono trovare il simbolo in comune con la carta centrale. Il primo che ci riesce colloca la sua carta al centro del tavolo sopra la precedente.
Si continua a giocare fino a quando un giocatore riesce a terminare il suo mazzo e vince la partita.
La Patata bollente
A inizio partita si decide il numero di round da fare, poi si dà una carta a faccia in giù a ogni giocatore. Simultaneamente tutti i giocatori girano la loro carta tenendola nel palmo della mano, quando un giocatore trova una coppia con la carta di qualcuno lo nomina, poi mette la sua carta sopra quella dell’avversario.
Si continua a giocare fino al turno prestabilito, quando finisce la partita e perde chi ha più carte in mano.
Il Regalo avvelenato
Ogni giocatore riceve 1 carta a faccia in giù. Le rimanenti si mettono a faccia in su al centro del tavolo. Il gioco è simile alla torre, in questo caso però dobbiamo trovare un simbolo uguale alla carta centrale non con la nostra carta ma con quella di uno degli avversari. Se troviamo per primi un simbolo in comune, diamo la carta centrale a quell’avversario. Si prosegue a giocare fino a quando il mazzo centrale si esaurisce. Vince chi termina con meno carte.
La Tripletta
Si crea una griglia 3×3 con 9 carte a faccia in su. I giocatori devono trovare tre carte con un simbolo in comune. Il primo che le trova le prende e forma un mazzo davanti a sé. Si mettono nella griglia tre nuove carte e si prosegue con un altro turno.
Il gioco termina quando non ci sono più abbastanza carte per formare una nuova griglia. Vince chi ha preso più carte.
Considerazioni finali
Se cercate un party game o un family game Dobble è un gioco da avere assolutamente nella collezione. È un gioco facilissimo da spiegare e adatto a tutti, anche (e soprattutto) per i bambini di ogni età.
Per chi ha meno di 6 anni c’è la versione Kids, anche se il gioco base potrebbe andare bene anche per i bimbi un po’ più piccoli.
In più è un gioco tascabile comodo da portare ovunque, anche nelle gite fuori porta o in spiaggia. In questo caso però è consigliabile Dobble Waterproof. Il gioco è il medesimo ma ha le carte impermeabili e anche dei simboli aggiornati per essere più in tema con le vacanze.
Maggiori informazioni su asmodee.it










