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Recensione Qua ti sbagli!

Un party game per chi non è un quaquaraquà!

Quando si parla di cultura generale ci sono degli amici che sembrano sapere tutto e hanno sempre la risposta pronta.
Questi amici colti possono essere divisi in due gruppi: ci sono quelli veramente preparati che hanno una conoscenza almeno basilare di tantissimi argomenti; poi ci sono i quaquaraquà. Gli amici che non sanno quasi nulla ma millantano una conoscenza enciclopedica.
Volete mettere tutti alla prova per scoprire chi è più preparato e chi invece è solo un chiacchierone impreparato? Per farlo c’è Qua ti sbagli! Un party game pieno di domande di cultura generale per scoprire chi sono i quaquaraquà!

Che gioco è e come si presenta

Qua ti sbagli! è un gioco da tavolo in formato quasi tascabile per mettere alla prova la preparazione nel temuto campo della cultura generale.
Il gioco è stato ideato da Rodrigo Rego, illustrato da Gjermund Mørkved Bohne ed è pubblicato in Italia da Ghenos Games.
Il gioco è un party game molto veloce a base di domande di cultura generale. Si può giocare da 2 a 10 giocatori a partire dai 14 anni e le partite durano circa 15 minuti.

Qua ti sbagli! (contenuto)

Qua ti sbagli! si presenta come una piccola scatoletta a base quadrata che contiene il mazzo di carte che serve per giocare.
Il mazzo include 60 carte Tema. Da un lato troviamo l’intestazione che mostra l’argomento insieme a una o più teste d’oca. Ogni testa equivale a un punto.
Sotto ci sono da 6 domande su quell’argomento mentre sul retro troviamo le risposte e anche una breve curiosità per ognuna. Così potete ampliare ulteriormente la vostra conoscenza su quel tema.
Le domande sono sempre poste in modo che la risposta sia un numero, ad esempio: “Quanto è alta la Torre Eiffel?“.

Qua ti sbagli! (carte tema)

In aggiunta ci sono anche 10 carte Raddoppio che però si usano solo nella modalità avanzata che aggiunge alcune regole.

Come si gioca a Qua ti sbagli!

Gioco base

Si usano solo le carte Tema. Il primo giocatore dice un numero da 1 a 6, poi legge la domanda corrispondente della carta in cima al mazzo.
Dopo aver letto la domanda è anche il primo giocatore che prova a rispondere. La risposta deve essere un numero ritenuto inferiore alla risposta esatta ma che vi si avvicina il più possibile.
Il giocatore successivo ha due possibilità:
Se pensa che il valore detto dal giocatore precedente è più basso di quello corretto tocca a lui dire un valore più alto.
Se invece pensa che la sua risposta sia troppo alta deve sfidare il giocare dicendo: “Sei un quaquaraquà!“.

Qua ti sbagli! (carta)

Quando nasce una sfida si passa al controllo della risposta sul retro della carta.
Se il valore era effettivamente troppo alto, il giocatore sfidato deve prendere la carta e metterla a faccia in giù davanti a sé. Se il valore non era superiore alla risposta, è il giocatore che ha lanciato la sfida a dover prendere la carta.

Il giocatore che ha dato il via alla sfida diventa il primo giocatore del turno successivo e si procede nello stesso modo.
Le partite durano 10 turni oppure quando un giocatore perde un certo numero di round e ha ottenuto: 5 carte nelle partite fino a 4 giocatori; 4 carte in quelle fino a 5 o 6 giocatori; 3 carte in quelle con 7 o più giocatori.

Quando termina la partita ogni giocatore somma i punti delle proprie carte (le teste d’oca presenti nel riquadro dell’argomento). Il giocatore che ha più punti perde e si rivela il quaquaraquà del gruppo!

Regole avanzate

Qua ti sbagli! ha anche alcune regole facoltative per rendere il gioco più vario. Potete usarle tutte o solo quelle che vi va.

– Ma quaquaraquà sarai tu!
Questa regola aggiunge la possibilità di fare una contro-sfida e rispondere a tono a chi ci sfida.
Quando qualcuno ci sfida con la frase “Sei un quaquaraquà!” possiamo rispondere “Ma un quaquaraquà sarai tu!“.
Il giocatore che ci ha sfidato, vedendo la nostra sicurezza, può ritirare la sfida e fare il suo turno dicendo un valore più alto, oppure può confermare la sfida.
In questo caso però il giocatore in errore deve prendere due carte da mettere di fronte a sé.

Qua ti sbagli! (carte raddoppio)

– Raddoppio
Con questa regola entrano in gioco le carte Raddoppio. Se un giocatore dice un valore che è almeno il doppio di quello del giocatore precedente ottiene una carta Raddoppio.
Ogni carta Raddoppio in proprio possesso annulla un punto quando si fa il conteggio finale.

– Fai una scenata!
Questa non è proprio una regola e viene definita una “situazione speciale”. Se un giocatore pensa che chi lo precede ha dato proprio la risposta esatta può fare una sceneggiata molto teatrale per rifiutarsi di dire il valore. Dopo la scenata controlla la risposta. Se era quella esatta nessuno prende la carta; se il valore era sbagliato chi ha fatto la sceneggiata prende tutto il mazzo come penalità e perde la partita in modo clamoroso.

 Qua ti sbagli! (party game)

Considerazioni finali

Qua ti sbagli! è un gioco semplicissimo e veloce. Dove per semplice si intende la tipologia di gioco e le sue regole, perché sapere le risposte invece è davvero difficile.
La difficoltà non sta negli argomenti delle domande ma nella loro tipologia. Dovendo dire un numero esatto bisogna essere davvero preparatissimi per sapere la risposta.
Ad esempio, quante colonne ha il Partenone? Quante corde ha un’arpa? Quante ossa ci sono in una mano?
La difficoltà nel sapere la risposta precisa è alla base di questo gioco. Così si è quasi sempre costretti a dire dei numeri avendo almeno un minimo di dubbio. E lo stesso vale per i nostri amici che devono decidere se osare e alzare la posta, oppure sfidarci per vedere se abbiamo esagerato.
Il risultato è un party game perfetto da intavolare in ogni situazione e che è anche molto pratico da portare con sé per giocare in spiaggia, al parco o ovunque vogliate.

Maggiori informazioni su ghenosgames.com

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