Vai al contenuto principale

Recensione mini e-bike DYU C3

Una mini-biciletta elettrica per chi cerca un mezzo super compatto

Il settore delle e-bike è molto vario – proprio come quello delle biciclette tradizionali – e possiamo trovare tante tipologie differenti. Questo significa che ci sono biciclette a pedalata assistita con differenti caratteristiche che dovrebbero riuscire a coprire ogni esigenza
Il modello che vediamo oggi può essere definito una mini e-bike, una bici per adulti ma con un formato di piccole dimensioni pensata per chi cerca una bici che occupa il minor spazio possibile. Inevitabilmente il formato porta a dover fare compromessi in altre caratteristiche ma, in base alle esigenze, possono essere del tutto tollerabili.
Se siete interessati in una e-bike super compatta la mini bici a pedalata assistita DYU C3 potrebbe proprio fare al caso vostro. E per scoprire se è proprio ciò che fa per voi vi basta leggere la nostra recensione.

Potete acquistare DYU C3 sul sito ufficiale dyucycle.com
15€ di sconto usando il codice: DYU15

Che bici è

DYU C3 (logo)

La DYU C3 è una bicicletta a pedalata assistita compatta. Il primo obiettivo del produttore era quello di proporre un modello piccolo, dall’ingombro contenuto e anche con un peso ridotto. Ovviamente trattandosi di una bicicletta elettrica il peso rimane rilevante, però a differenza dei modelli più grandi ha un peso decisamente più gestibile.
Una bicicletta di questo tipo è perfetta per chi non ha un garage o posti dove riporla e deve farle spazio in casa; per chi viaggia sui mezzi ma alterna tratti che vuole coprire in bici; chi necessita di una bici che può stare comodamente in quasi ogni baule.
I sacrifici riguardano la posizione di guida e l’autonomia, ma chi cerca e-bike di questo tipo difficilmente le usa per fare grandi spostamenti. Per questo solitamente i punti di forza di simili formati sono in linea con le aspettative di chi sta valutando il loro acquisto, mentre i punti deboli risultano meno impattanti rispetto ad altri modelli.

Caratteristiche tecniche

– Mini e-bike DYU C3
– Bicicletta a pedalata assistita compatta
– Motore da 250W
– Dimensioni: 126 x 48,5 x 104 cm
– Misure con manubrio piegato: 126 x 22 x 61 cm
– Peso: 20 Kg
– Ruote da 14″
– Robusto portapacchi posteriore
– Velocità massima: 25 Km/h
– Pendenza massima: 15°
– Capacità di carico: 120 Kg
– Batteria non estraibile da 7,5Ah
– Autonomia: fino a 34 Km
– Trasmissione a catena con 1 velocità
– Freni a disco meccanici
– Luci LED (bianca anteriore, rossa posteriore)
– Catarifrangenti (su ruote, manubrio e portapacchi)

Scatola e assemblaggio

Grazie alle sue dimensioni la mini e-bike DYU C3 è meno complicata da spedire e da muovere quando è inscatolata. Difatti la misura dello scatolone della spedizione è 119,5 x 23 x 61 cm e il peso di poco superiore ai 20 Kg.
Oltre alla bici nella scatola troviamo i pedali, la sella, l’alimentatore/caricatore, un manuale e un attrezzo multifunzione con cacciaviti, brugole e chiavi inglesi.

Il montaggio è piuttosto veloce, anche perché la bici è quasi tutta montata e bisogna solo:
– Mettere la sella
– Mettere i pedali (avvitandoli con la chiave inglese che c’è nel multiattrezzo)
– Avvitare il parafango anteriore al forcellino
– Mettere la luce posteriore (la chiave per stringere i 2 dadi non è nel multiattrezzo, c’è una mini chiave inglese nella busta che contiene il manuale)
– Il manubrio è già collegato, è sufficiente raddrizzarlo e fermarlo con l’apposito blocco/sgancio rapido.
– C’è anche un secondo sgancio rapido, sul manubrio, che serve per ruotare il manubrio (arriva con le leve rivolte verso il basso, quindi va raddrizzato e bloccato nuovamente
– Sul manubrio ci sono già campanello e catarifrangente bianco (vanno solo stretti con il cacciavite)
– Gonfiare le gomme (in genere le bici arrivano sempre con le gomme un po’ sgonfie. Nei nostri test prima di aver gonfiato le gomme la velocità massima raggiungibile era 20/21km/h, con le gomme gonfie 23/24km/h – dati con un guidatore di circa 70kg)

DYU C3 (contenuto scatola)

La prova

La mini e-bike DYU C3 è una bici che fa delle misure ridotte il suo punto di forza. Per questo i limiti legati alle dimensioni non sono dei veri punti deboli, sono inevitabili compromessi che si fanno quando serve una bici piccola, il più leggera possibile e che può essere messa un po’ ovunque.
La particolarità della DYU C3 è che occupa poco spazio anche senza avere un telaio pieghevole. Difatti è così piccola che può permettersi di non avere sistemi per accorciarla. In questo modo la batteria può trovare posto dentro al telaio, una soluzione ottimale sia sul lato estetico sia per la posizione del peso.
La bicicletta riduce le sue dimensioni solo abbassando la sella al minimo e piegando il manubrio verso il basso. Questo basta per ridurre le dimensioni a sufficienza per farla stare in un bagagliaio o in altri posti angusti. Se proprio vi servisse ridurle ulteriormente potete smontare la ruota anteriore, ma avendo dei ruotini da 14″ la lunghezza si riduce di pochi centimetri, quindi non è detto che ne valga la pena.

DYU C3

La bicicletta DYU C3 è un modello a pedalata assistita molto essenziale, quindi ha una trasmissione con una sola velocità e non ha nemmeno un pannello di controllo per gestirla. C’è solo un indicatore LED che mostra la carica della batteria.
Questo ne semplifica anche l’utilizzo visto che c’è solo una modalità e per usarla basta accenderla e pedalare. Anzi, trattandosi di un marchio che vende in tutto il mondo la C3 è dotata anche di acceleratore funzionante. Difatti in molti paesi non ci sono limiti di utilizzo come in Italia. Non avendo un pannello di controllo non è possibile disattivarlo via software. Per disattivarlo però basta piegare il manubrio, cercare il connettore del cavo all’interno del tubo e staccarlo. Questa operazione toglie la possibilità di usarla solo con l’acceleratore ma la pedalata assistita rimane attiva.

L’assistenza alla pedalata della DYU C3 è molto soft e credo che sia la tipologia che più si addice al termine “assistenza”. Difatti con molti modelli, soprattutto se si usa la massima assistenza possibile, la pedalata diventa quasi superflua e serve solo per mantenere il motore attivo. Con la mini e-bike invece occorre sempre fare una discreta spinta sui pedali, l’assistenza però si sente e permette di ridurre molto la fatica.
Tutto questo accade perché non avendo attivo l’acceleratore non possiamo sfruttare di più il motore, perché l’acceleratore non serve solo per muoversi senza pedalare. Può essere comodo per modulare l’assistenza alla perfezione e gestire ogni situazione nel massimo comfort. Purtroppo in Italia non è permesso avere attivo un acceleratore che funziona anche a pedali fermi e questo ci impedisce di usare questa utile funzione.
Nonostante ciò la mini bici DYU C3 offre una discreta assistenza e dato che è un modello pensato per spostamenti brevi va benissimo anche così.

DYU C3 (manubrio)

I limiti di una bici di questo formato sono legati anche all’utilizzatore. Una persona alta inevitabilmente troverà un po’ difficile trovare una posizione comoda sulla bici. Credo però che fino a 175 cm ci si sta comodi, oltre può andare bene ma con la consapevolezza che si sta un po’ ingobbiti. Io che sono alto 182 cm però non ho avvertito particolari problemi, anche perché una bici come la DYU C3 la userei solo per brevi spostamenti urbani, dove non è necessario avere una posizione in sella perfetta.

DYU C3 (sella)

L’altro compromesso, i ruotini da 14″, non danno grossi problemi ma impongono maggiore attenzione sullo sconnesso. Soprattutto in strade con buche, tombini, pavé e altre irregolarità bisogna stare più all’erta perché le ruote grandi superano meglio le asperità. Le ruote da 14″ però non sono certo mini come quelle dei monopattini, quindi non c’è niente che non si possa affrontate. Basta solo un po’ più di accortezza nella guida.
Sulle pendenze invece la mancanza di cambi e livelli di assistenza si fa sentire, come dell’acceleratore che sarebbe la loro alternativa. Quindi non ci resta che pedalare e fare affidamento sul livello di assistenza preimpostato.

DYU C3 (freni a disco)

L’autonomia con la pedalata assistita è di circa 35 Km che per un tipo di bici come questa è un buon dato e direi che non sentirete il bisogno di autonomie maggiori. Trattandosi di una bici per spostamenti brevi i vantaggi di una batteria più compatta e meno ingombrante superano i limiti del chilometraggio.

DYU C3 (spie batteria)

Considerazioni finali

La mini bici DYU C3 può essere l’e-bike perfetta per chi cerca un modello che sia il più compatto possibile. L’ingombro non è molto più grande di quello di un monopattino elettrico, con i vantaggi del comfort e della sicurezza che offre una bicicletta.
È un modello molto basico nelle funzioni, ad esempio ha solo un rapporto e oltre a non avere i cambi ha anche una sola modalità di pedalata assistita. Per il tipo di bici però è più che sufficiente e mentre si usa si può apprezzare l’aiuto del motore elettrico. Purtroppo l’acceleratore non è utilizzabile in Italia e questo è un vero peccato perché con modelli come la DYU C3 sarebbe stata una caratteristica che le dava una marcia in più. Le prestazioni sono limitate in bici così piccole, quindi la manopola sarebbe stata solo un aiuto per sfruttare meglio il motore in partenza o sulle salite. La normativa però è molto stringente e c’è poco da fare su questo punto.
Trattandosi di una bici per spostamenti brevi l’autonomia di 30/35 Km è più che soddisfacente. Mentre le persone più alte, non dovendo fare usi prolungati, potrebbero trovarla comoda anche per loro. Ovviamente senza esagerazioni, se siete alti 2 metri diventa difficile farsi andare bene una mini e-bike.
Nel complesso le caratteristiche della mini e-bike DYU C3 sono tutte all’altezza delle aspettative. Quindi se vi serve un bici elettrica super compatta da mettere facilmente ovunque, anche nel bagagliaio o sul camper in vista di una vacanza, avete trovato un ottimo modello adatto per voi.

Maggiori informazioni su dyucycle.com

Lascia un commento