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Recensione Founders of Teotihuacan

Un gioco da tavolo ambientato nel Mesoamerica precolombiano

Una delle ambientazioni più distintive del settore dei giochi da tavolo è quella del Mesoamerica precolombiano. Difatti è quasi del tutto ignorata da cinema, serie TV o videogame, mentre nel settore dei GdT ci sono moltissimi giochi con questa ambientazione.
Ad esempio l’editore / ha a catalogo vari giochi con questa ambientazione e negli scorsi mesi ne abbiamo già recensiti due: Tawantinsuyu e Zapotec.
Oggi vediamo un altro gioco da tavolo ambientato nel Mesoamerica precolombiano, il suo nome è Founders of Teotihuacan, un gioco strategico in cui dobbiamo dare il nostro contributo allo sviluppo della celebre città di Teotihuacan.

Che gioco è e come si presenta

Founders of Teotihuacan è un gioco da tavolo da 2 a 4 giocatori ma include anche un regolamento speciale per giocare in solitario.
Nel catalogo di Board&Dice c’è un altro gioco ambientato nella stessa città, è Teotihuacan: City of Gods uscito nel 2018. Founders of Teotihuacan però è un gioco a sé stante che condivide con il predecessore l’ambientazione ma lo colloca in un’epoca antecedente. Difatti in Founders ci troviamo agli inizi dello sviluppo della città, quando non era ancora uno dei centri più importanti e popolati del mesoamerica.
Lo scopo del gioco è vestire i panni di abili architetti e sviluppare Teotihuacan progettando edifici di produzione, templi e la grande piramide che domina il centro della città.
Il più abile nel realizzare il progetto si assicurerà un posto tra i grandi Fondatori di Teotihuacan.

Il gioco ha materiali semplici ma di buona fattura. L’unico difetto è quello ricorrente di questo editore, ovvero niente divisori né bustine. Quindi prima di defustellare tutto, assicuratevi di avere in casa abbastanza bustine per dividere e organizzare i materiali.

I materiali di gioco sono:
– Una Plancia principale in comune per tutti i giocatori. Questa fa da “mercato” e da motore di gioco dove i giocatori possono scegliere come svolgere i loro turni.
– 4 plance per i giocatori. Sono plance quadrate con lo spazio centrale della stessa forma dove va costruita la piramide. La parte esterna è divisa in 4 aree dove possiamo costruire gli edifici e i templi.
– 90 segnalini edifici. Sono di varie forme e misure e sono divisi tra 3 colori che identificano le 3 risorse che si usano nel gioco: oro, pietra e legno.
– 38 segnalini tempio. Sono divisi tra 3 colori (arancione, verde e blu) che sono legati ai colori dei segnalini che si usano per costruire la piramide.
– 36 segnalini culto. Sono a loro volta dei 3 colori dei templi e della piramide e servono per ottenere dei punti vittoria in base alle condizioni che raffigurano.

– 46 segnalini piramide. Sono tessere quadrate di 3 colori differenti che usami per costruire la piramide al centro della città.
– 15 segnalini maschera. Maschere riturali mesoamericane che danno punti vittoria.

Founders of Teotihuacan (segnalini maschera)
– 90 cubetti di legno. 30 cubetti per ognuna delle risorse del gioco (legno, pietra e oro).
– 6 dischetti bonus. Servono per “potenziare” le azioni del gioco per non partire dal livello zero.
– 2 segnalini Sole e Eclissi che regolano la durata della partita.
– Vari dischetti in legno colorato divisi tra 4 colori per identificare i giocatori. Ognuno ha 6 dischi azione, 1 disco favore e un dischetto da usare come segnapunti.
– 4 meeple. Un meeple per giocatore che identifica l’architetto che si muove nelle 4 aree di Teotihuacan.

Come si gioca ai Fondatori di Teotihuacan

Per comprendere il gioco basta esaminare le due plance.

Fondatori di Teotihuacan (plancia comune)

La plancia principale in comune a tutti i giocatori è il motore di Fondatori di Teotihuacan. Nella parte alta troviamo la sezione per l’azione Costruire. Le 3 aree principali grigie sono: a sinistra l’area per gli edifici, al centro l’area dei templi e dei segnalini culto e a destra l’area per le tessere del tempio.
La striscia rossa sotto alle tre aree grigie è quella che ci serve per interagire e decidere quali costruzioni fare. In questa zona ci sono degli spazi bianchi tondi dove dobbiamo mettere i nostri dischi azione. Possiamo metterne più di uno impilati e più dischi ci sono nella zona, più è forte la nostra azione. In ogni turno possiamo mettere da 1 a 3 dischetti.

Founders of Teotihuacan (dischi azione)
Le tessere nelle aree grigie relative alla nostra azione hanno dei limiti legati alla loro dimensione e un costo in risorse. Ad esempio se ho l’area degli edifici con due dischetti, posso costruire gli edifici da 1 e da 2. A fianco degli edifici però è indicato anche un costo da pagare di risorse aggiuntive per poter costruire anche edifici più grandi. Quindi noi, risorse permettendo, possiamo sempre costruire ogni tipologia di edificio presente sul tabellone. La forza della nostra azione però può farci risparmiare sul loro costo.

La parte verde in basso nella plancia invece è quella delle azioni Influenza. Sono sempre 3 e legate ai 3 spazi del tabellone. Queste azioni sono: Produrre risorse che ci permette di aggiungere 1 risorsa attorno a ogni edificio costruito. In alternativa possiamo costruire due edifici di dimensione 1.
Il secondo spazio è Fare un’offerta. Con questa azione possiamo risolvere un segnalino Culto in nostro possesso e ottenere i relativi punti vittoria.
Il terzo spazio invece è Ottenere un favore. In questo caso scartiamo una tessera Culto e muoviamo il segnalino avanti di uno spazio sul tracciato. Ci sono 4 spazi che danno 2, 4, 6 e 8 punti vittoria.

Fondatori di Teotihuacan (plancia giocatore)

La plancia del giocatore invece è quadrata e mostra la città divisa in 5 aree. Il quadrato centrale dove si costruisce la piramide e i 4 distretti che la circondano.
Durante la partita il nostro Architetto (il meeple) sta fuori dalla plancia su uno dei lati del quadrato. La sua posizione influenza dove possiamo costruire gli edifici o dove possiamo collocare le tessere della piramide. Alla fine di ogni turno l’archetto si muove in senso orario sul lato successivo, cambiando così le aree dove possiamo collocare le tessere.
Quindi quando svogliamo le azioni di costruzione dobbiamo sempre tenere presente della posizione dell’architetto per sapere dove collocare le tessere.
La costruzione di un edificio ci garantisce risorse che vanno collocate negli spazi attorno alla tessera sulla plancia. Le risorse possono essere collocate solo negli spazi vuoti, quindi bisogna tenerne conto per sfruttare al meglio questa caratteristica. Invece quando con templi ed edifici andiamo a coprire un’intera area con l’immagine di una maschera, otteniamo un segnalino che la raffigura e che ci dà punti vittoria.

Founders of Teotihuacan (piramide)

La costruzione della piramide invece è più particolare. Avendo tessere quadrate non ci dà da pensare su come orientarle, però quando mettiamo le tessere in tutte le caselle di un’area possiamo iniziare a sovrapporre le successive per dare forma a una Teocalli, le caratteristiche piramidi mesoamericane.
La piramide serve per calcolare i punti di fine partita fatti con i templi. Ogni tessera della piramide dà punti per i templi dello stesso colore nel distretto legato alla sua posizione. Se abbiamo le tessere al livello 1 otteniamo 2 punti per ogni tempio, se invece siamo saliti di un livello prendiamo 3 punti per ogni tempio. Costruire invece l’ultima tessera centrale che fa da punta non dà più punti del secondo livello, però questa tessera dà punti per tutti i templi della città.

Founders of Teotihuacan (eclissi)

La partita termina quando il segnalino Sole raggiunge quello Eclissi, che equivale a 3 o 4 round in base al numero di giocatori.
Si procede con il calcolo finale dei punti e chi ne ha fatti di più è il migliore architetto di Teotihuacan e il vincitore della partita.

Considerazioni finali

Founders of Teotihuacan

L’ambientazione mesoamericana è molto intrigante e potrebbe attirare molti appassionati di giochi da tavolo. In questa categoria però ci sono dei giochi davvero massicci e con un livello di complessità piuttosto elevato, cosa che tende a scoraggiare una buona parte di giocatori. Penso a Tawantinsuyu che è un gioco che non ha difficoltà eccessive come tipologia di meccaniche, ma ne ha un’infinità e ci sono fin troppe cose da fare e da tenere a mente. Ma lo stesso predecessore di Founders of Teotihuacan, Teotihuacan: City of Gods, è un gioco piuttosto complicato.
Fortunatamente negli ultimi tempi sono arrivati anche giochi con questa ambientazione ma più semplici e alla portata di una fascia più grandi di amanti dei giochi da tavolo.
Dopo aver visto l’ottimo Zapotec, tocca a Founders of Teotihuacan, un altro gioco più semplice e anche più contenuto nella durata.
Diciamo che Founders potrebbe essere un poco più complesso rispetto a Zapotec, però è più rapido e una partita potrebbe finire anche prima dell’ora di gioco.
Tra i punti di forza di Founders of Teotihuacan ci sono alcune meccaniche molto interessanti. La prima è la gestione della forza delle varie azioni. In base al numero di dischetti che usiamo e come li distribuiamo possiamo rendere più efficienti alcune azioni, differenziando così gli effetti tra i vari giocatori.
Anche la gestione della nostra plancia è molto bella. A partire dall’architetto che cambia lato ogni turno e modifica le aree in cui possiamo collocare le tessere. Anche la gestione degli spazi con gli edifici e i templi però è interessante, per cercare di massimizzare sia la produzione di risorse, sia il punteggio finale facendo più punti vittoria possibile.
Tutto questo è reso più bello dalla breve durata delle partite. Avendo solo 3 o 4 turni a disposizione siamo obbligati a fare delle scelte e seguire delle strategie ben definite. Il tempo è poco e le azioni sono limitate, quindi ogni mossa pesa e la cosa rende il gioco molto coinvolgente.
Se siete attratti dall’ambientazione mesoamericana ma non amate i giochi da tavolo troppo complessi con Founders of Teotihuacan potreste aver trovato il gioco adatto a voi.

Founders of Teotihuacan (partita)

Maggiori informazioni su boardanddice.com

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