Recensione Anagrammando
Un gioco da tavolo linguistico per tutta la famiglia
Eccoci con il secondo gioco da tavolo della casa editrice Ludic. Casa italiana specializzata in giochi da tavolo educativi pensati per bambini e ragazzi ma che vanno bene un po’ per tutta la famiglia.
Dopo aver visto Parole in Mente tocca ad un altro gioco linguistico. Il suo nome è Anagrammando e oltre ad essere un poco più difficile del predecessore (è adatto a partire dagli 8 anni) permette di giocare anche in gruppi più numerosi visto che si può giocare fino in 6.
Si tratta di un gioco di parole dove bisogna sia creare delle parole, sia farle indovinare agli altri giocatori.
Che gioco è e come si presenta
Anagrammando è un gioco da tavolo creato da Carlo Meneghetti, adatto a partire dagli 8 anni, per un minimo di 2 a un massimo di 6 giocatori e con partite dalla durata di circa 30 minuti.
All’interno della confezione troviamo: 45 Cartine-lettere; 1 spinner; 1 clessidra; 2 lavagnette; 2 pennarelli cancellabili e 1 scheda segnapunti.
Le Cartine lettere sono delle tessere quadrate che mostrano una griglia 4×4 di lettere. Lo spinner invece è una ruota che mostra dei numeri da 5 a 9 per stabilire la lunghezza delle parole da creare.
In Anagrammando il giocatore di turno deve creare una parola con le lettere a disposizione senza farla vedere agli altri giocatori. Loro devono provare a indovinarla per ottenere dei punti.
Come si gioca a Anagrammando
Il giocatore iniziale pesca una tessera con le lettere e la mette al centro del tavolo. Poi fa girare la rotella per scoprire quante lettere dovrà usare per comporre la parola.
Fa partire la clessidra e in quel lasso di tempo deve trovare una parola di senso compiuto lunga esattamente quel numero di lettere. L’unica eccezione è nel caso la freccia della rotella finisca nello spicchio con la faccina Jolly. In quel caso può scegliere lui la lunghezza della parola.
La parola va scritta sulla tessera più sottile senza farsi vedere dagli altri giocatori.
Ora inizia la seconda fase del turno in cui gli altri giocatori devono indovinare la parola. Il giocatore iniziale svela la prima lettera e ogni giocatore ha un solo tentativo per indovinarla.
Se nessuno indovina il giocatore svela anche la seconda lettera, se non indovina ancora nessuno svela anche la terza lettera.
I punteggi nel turno vengono assegnati in questo modo: se un giocatore indovina con una sola lettera ottiene 3 punti; con due lettere 2 punti; con tre lettere prende solo 1 punto.
Se nessuno indovina, il giocatore iniziale prende 3 punti.
Se il giocatore iniziale non riesce a trovare la parola perde 3 punti.
Quando un giocatore trova la parola parte la terza fase del turno che è il gioco degli anagrammi. Prende la tessera lavagnetta verde più grande e nel tempo di una clessidra deve scrivere tutti gli anagrammi che trova della parola che ha indovinato. Ottiene 1 punto aggiuntivo per ogni anagramma trovato.
Terminata anche questa fase si cambia il giocatore inziale e si fa un altro turno. Si va avanti fino a quando un giocatore raggiunge 25 punti e vince la partita, ma potete anche variare il limite di punti e decidere tra di voi qual è il traguardo per la vittoria.
Considerazioni finali
Anagrammando è un gioco di parole molto interessante e valido. Rispetto a Parole in Mente è un poco più complesso, perché anche se le parole che dobbiamo creare sono libere da un argomento, hanno una lunghezza definita e questo lo rende più difficile. Inoltre la creazione degli anagrammi non è semplicissima per i bambini piccoli, quindi dipende anche dall’età dei giocatori.
Come tutti i giochi educativi però si possono adattare a piacere e renderli più agevoli per figli e nipoti. Ad esempio si può fare a meno della clessidra o si possono ideare altri aiuti per rendere Anagrammando su misura dei giocatori. Poi, mentre imparano e migliorano, ci si può riavvicinare al regolamento completo ufficiale.
Il gioco poi risulta divertente e stimolante anche per gli adulti, a dimostrazione che spesso i giochi educativi sono anche degli ottimi family game.
Maggiori informazioni su ludicfamily.com










