Recensione Come fa l’uccellino

Un gioco in cui imitare il verso degli animali o i suoni degli oggetti

Oggi scopriamo un altro Babagioco, la linea di giochi in scatola per bambini dell’editore Babalibri. Dopo aver visto Memo Risata che mette alla prova la memoria, vediamo qualcosa di più… rumoroso.
Il gioco si chiama Come fa l’uccellino e prende sempre spunto da uno dei libri del catalogo dell’editore.
In questo caso l’ispirazione viene dal libro per bambini L’Uccellino fa di Soledad Bravi, mentre nelle meccaniche di gioco la base di partenza è quella del domino.

Che gioco è e come si presenta

Come fa l'uccellino (regolamento)

Come fa l’uccellino è un gioco da tavolo da 2 a 4 giocatori adatto a partire dai 3 anni.
La scatola è quella che accomuna quasi tutti i Babagiochi. Una scatola compatta, molto robusta e a cassetto. Quindi non c’è un coperchio ma si estrae la parte interna tirandola dall’alto.
All’interno troviamo le 57 tessere in cartone da usare per giocare. Sono divise in due livelli di difficoltà: le tessere con il retro azzurro sono 28 e sono quelle facili; le tessere rosa sono 29 e sono più difficili.

Le tessere sono rettangolari e sono formate dall’unione di due quadrati, proprio per ottenere delle tessere analoghe a quelle del domino. La grande differenza è quello che raffigurano e mostrano tanti disegni ispirati dal libro L’Uccellino fa di Soledad Bravi.
Ogni tessera mostra sempre un animale, mentre come secondo disegno ha oggetti o altri elementi che possono essere identificati da un rumore o un suono.
Difatti in Come fa l’uccellino viene messa alla prova la nostra capacità di imitare versi e suoni delle immagini raffigurate.

Come si gioca a Come fa l’uccellino

Come fa l'uccellino (partita)

Si sceglie il livello di difficoltà, poi si dispongono le tessere a faccia in su in modo casuale attorno al tavolo. Volendo si possono usare anche tutte le tessere unendo i due colori.
Si prende una tessera e la si mette al centro del tavolo come punto di partenza. Poi il primo giocatore prende una tessera da poter collegare a quella di partenza seguendo le regole del domino. Quindi occorre un’immagine in comune che poi va collocata vicino alla sua gemella (si può mettere su qualunque lato).

Come fa l'uccellino (partita)

Mentre colloca la tessera deve imitare il verso o il suono di una delle due immagini raffigurate sulla sua tessera. In alternativa può anche mimare un’azione inerente a una delle immagini.
Il turno passa al giocatore successivo che fa lo stesso con un’altra tessera. Si prosegue in questo modo fino a quando esauriscono tutte le tessere libere e sono state tutte collegate al centro del tavolo.

Considerazioni finali

Come fa l'uccellino

Come fa l’uccellino è un gioco da tavolo per bambini molto particolare. Difatti non c’è un obiettivo da raggiungere con una competizione o una cooperazione tra giocatori. C’è una divertente attività da fare in compagnia in cui imitare versi, suoni o rumori, oppure mimare azioni inerenti ai disegni.
La necessità di cercare le immagini uguali e disporle sul tavolo vicini alle altre tessere come un domino è una parte altrettanto importante del gioco. Anche se poi la parte più caratteristica e che fa divertire è proprio il dover fare i versi o i rumori oppure mimare qualcosa. Un’attività semplice ma che assicura sempre tante risate.

Ecco un breve video tutorial:

Maggiori informazioni su babalibri.it

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