Recensione Quick Stick
Un divertente gioco educativo a base di bacchette colorate
Il settore dei giochi da tavolo per bambini è ricco di proposte per intrattenerli in modo intelligente. Con i giochi da tavolo si può unire il divertimento a un’attività educativa che può aiutarli a sviluppare al meglio varie abilità e conoscenze.
Se cercate questa tipologia di giochi il catalogo dell’editore Ludic offre moltissime proposte.
I giochi di Ludic sono divisi tra 7 aree di abilità che vengono coinvolte in base al tipo di meccaniche. Il gioco che vediamo oggi si chiama Quick Stick e allena le capacità spaziali, con particolare attenzione alla capacità di osservazione e alla memoria.
Che gioco è e come si presenta
Quick Stick è un gioco di osservazione e velocità pensato per essere giocato da 2 a 4 giocatori con età a partire dagli 8 anni.
All’interno della scatola troviamo 1 mazzo con 55 carte, 1 spinner, 1 plancia per mettere le carte e 24 stick colorati. Gli stick sono 6 bacchette di altrettanti colori per ogni giocatore.
Le carte hanno un retro con uno dei 6 colori degli stick, mentre l’immagine raffigura una composizione fatta con i 6 bastoncini.
Lo spinner invece è diviso in 6 spicchi che raffigurano tre icone ripetute due volte.
Lo scopo del gioco è osservare le composizioni di bastoncini proposte dalle carte e riuscire a memorizzarle per ricomporle con i propri bastoncini.
Come si gioca a Quick Stick
Si mischiano le carte, si appoggiano sulla base dedicata e si mettono al centro del tavolo insieme allo spinner. Poi ogni giocatore prende i suoi 6 bastoncini di colori differenti.
Il primo giocatore fa girare lo spinner che può dare vita a 3 differenti tipologie di sfida:
Figura: Il giocatore di turno pesca una carta, la guarda insieme agli altri giocatori per alcuni secondi, poi la ripone a faccia in giù nella zona degli scarti.
I giocatori devono usare le loro bacchettine per ricreare la figura mostrata dalla carta. Quando un giocatore pensa di aver finito mostra la sua composizione e, se corrisponde, vince una carta che prende dal mazzo di pesca. Se invece sbaglia salta il turno successivo.
Colore: La sfida è simile alla precedente. In questo caso però è importante il colore del retro della carta. L’obiettivo della sfida è mettere di fronte a sé gli stick che nella figura raffigurata sulla carta non toccano lo stick del colore del retro della carta. Ad esempio se la carta è rossa, i giocatori devono ricordarsi quali bastoncini nella composizione non toccano lo stick rosso.
Anche in questo caso chi vince la sfida prende una carta dal mazzo. Chi sbaglia salta il turno successivo.
Descrizione: Il giocatore di turno pesca una carta ma non la mostra a nessuno. Dopo averla osservata deve descrivere la composizione a parole agli altri giocatori. Chi pensa di aver capito la descrizione mostra la sua composizione e, se è corretta, vince una carta e la vince anche il giocatore di turno che l’ha descritta. Se sbaglia salta il turno successivo (il giocatore di turno continua a giocare normalmente).
La partita prosegue fino a quando un giocatore raccoglie 8 carte e vince la partita.
Considerazioni finali
Quick Stick è un ottimo titolo e non si tratta di un gioco da tavolo solo per bambini. Nella sua semplicità è anche un perfetto family game che può divertire anche gli adulti.
Il livello di difficoltà non è altissimo ma i giochi di memoria possono essere sempre molto stimolanti e non è raro che bambini e ragazzini battano sonoramente gli adulti.
Il gioco sarebbe stato interessante anche con un’unica modalità di ricomporre le figure mostrate dalle carte. La presenza delle 3 tipologie di sfide invece rende Quick Stick più vario e ne migliora la longevità.
Credo che l’unica pecca del gioco sia che per via dei materiali è limitato a sfide di massimo 4 giocatori, mentre funzionerebbe benissimo anche in 5 o 6. Al di là di questo, il gioco è molto valido e stimolante e piacerà anche a tutta la famiglia.
Maggiori informazioni su ludicfamily.com










