Potato Pirates 2: Enter The Spudnet
Il ritorno delle Patate Pirata, per insegnare ai bambini i pericoli del web
Nel 2018 abbiamo fatto conoscenza con Potato Pirates, un geniale gioco da tavolo nato per insegnare le basi della programmazione ai bambini.
Il gioco è opera di Codomo, centro educativo di Singapore che mira proprio a dare una formazione informatica di base ai bambini. Per farlo ha creato dei programmi di insegnamento ad hoc per approcciarsi nel migliore dei modi con loro. Non a caso il gioco è al centro dei loro programmi educativi, perché se si può imparare divertendosi, tutto diventa più piacevole ed efficace.
La loro inventiva però è stata davvero grande, perché un gioco creato da loro si è rivelato così ben riuscito da diventare un gioco da tavolo.
Ecco come è nato Potato Pirates, un gioco di carte e patate pirata davvero molto bello e intelligente. Purtroppo qui in Italia è passato un po’ in sordina, ma in giro per il mondo – pur rimanendo un gioco di nicchia – è riuscito a ritagliarsi i suoi spazi. La dimostrazione è che Potato Pirates avrà un seguito, perché Codomo ha lanciato una campagna su KickStarter per finanziare il suo secondo gioco. E visto che il traguardo (molto basso) è stato abbondantemente superato, possiamo dire che Potato Pirates 2 si farà!
Il nuovo gioco si chiama Potato Pirates 2: Enter The Spudnet. Già il nome suscita interesse, cosa vuol dire Spudnet? Letteralmente Spud vuol dire sarchio, un attrezzo da contadini o giardinaggio (la zappetta con la doppia punta dalla parte opposta). Quindi direi che non è quella la spiegazione. Dal vocabolario inglese però apprendo che spud è anche un termine gergale per riferirsi alla patata. Alta investigazione!
Passiamo però al gioco che di sicuro è più interessante.
Enter the Spudnet si ispira al modo in cui funziona Internet, ai possibili pericoli in cui ci si può imbattere online e al modo in cui si può stare al sicuro nel cyber spazio.
Il gioco da tavolo è rivolto ai bambini a partire dai 10 anni, ai loro genitori o ai loro educatori. È un gioco da 3 a 6 giocatori che prova ad insegnare le basi della rete e della sicurezza informatica senza usare un computer.
Nel gioco lo Spudnet è una rete che collega le rotte di navigazione attraverso i mari dei Caraibi, proprio come la rete che collega il nostro mondo. Ogni giocatore veste i panni di una Compagnia di Patate Pirata che si occupano di trasporto e consegna merci. I giocatori sono in competizione tra loro per dimostrarsi il servizio di consegna più affidabile di tutta la Spudnet.
Per farlo devono muovere le navi lungo le rotte e raggiungere i luoghi dove si trovano i loro segnalini Patate Pirata. Fin qui c’è poco di cyber security, ma tutto lo svolgimento del gioco invece è un grande parallelo con il funzionamento di Internet.
Tu (il Client), inserisci una richiesta (un ordine Spudnet) al server di Google (i Magazzini del gioco). Il server invia quindi i pacchetti di dati (le navi) passando attraverso più router (i nodi sulla mappa) per raggiungerli.
Per quanto mi riguarda le premesse di Potato Pirates 2: Enter The Spudnet sono ottime. È sempre prematuro giudicare un gioco da ciò che viene mostrato sulla campagna KickStarter, ma essendoci anche un video che mostra regole e svolgimento è lecito essere fiduciosi. Le Patate Pirata sono tornate!
Mancano pochissimi giorni per finanziare il progetto ma avete ancora tempo. Le consegne invece sono stimate per Agosto 2020.
Segnalo che il prezzo che vedete su KickStarter è in dollari di Singapore. Quindi i 69 dollari richiesti equivalgono a 52 dollari statunitensi, circa 46 euro (con i cambi automatici indicati da KickStarter).
Maggiori informazioni su kickstarter.com








