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Le armature in fibra di carbonio

Delle armature complete rivisitate in chiave moderna

Nel medioevo le armature erano una dotazione militare irrinunciabile, poi con il passare dei secoli questa esigenza è venuta sempre meno, finché non sono scomparse del tutto.
L’idea di proteggere il corpo con una possente corazza non era sbagliata, ma la perdita di agilità, velocità e la difficoltà negli spostamenti dava più problemi che benefici, per questo nei secoli successivi si è iniziato a combattere senza armature o protezioni ingombranti.
Il motivo di questo cambiamento di filosofia è dovuto unicamente al peso delle protezioni, che deve essere ridotto all’osso per non influenzare negativamente le prestazione del combattente.

Se pensiamo ai giorni nostri vediamo che le protezioni vanno di pari passo con la leggerezza e la praticità, i caschetti dei militari sono sempre più leggeri e resistenti mentre i giubbotti antiproiettile migliorano la resistenza riducendo lo spessore.
Questo significa che le armature medievali erano concettualmente corrette, ma le tecnologie e i materiali usati un tempo le rendevano inadatte all’uso sul campo, e sarebbero state più utili per cerimonie e parate.
Ma allora oggigiorno si potrebbero realizzare delle armature leggere e in grado di proteggere senza limitare i movimenti? Molto probabilmente si, ed è quello che sta provando a realizzare la Unified Weapons Master.

La Unified Weapons Master è un’azienda americana specializzata nella produzione di accessori per gli sport di combattimento e sta sviluppando delle innovative armature in fibra di carbonio.
Ovviamente si tratta di armature pensate per creare delle nuove discipline sportive, quindi non pensate di vedere a breve militari o forze dell’ordine agghindati con queste corazze, ma l’idea è senza dubbio interessante.
Il nome ufficiale di questo progetto è Carbon Fiber Gladiator Suit, un nome che fa capire qual è l’obiettivo della Unified Weapons Master; Riportare in vita gli scontri dei gladiatori con dei combattimenti in arena tra contendenti armati.

La nuova armatura dovrebbe permettere di picchiare forte senza causare grosse conseguenze ai combattenti, aumentando la violenza solo in apparenza perché le conseguenze fisiche dovrebbero essere minimali.
Chiaramente sono solo congetture, inoltre quando c’è uno scontro fisico è sempre difficile che non ci siano rischi per l’incolumità di chi combatte; In ogni caso si tratterebbe di uno sport di combattimento che praticherebbero atleti professionisti, preparati e soprattutto consenzienti, quindi consapevoli dei rischi e consci di quello che dovranno fare.

Maggiori informazioni su chironglobal.com

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