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Crash Sensor, per caschi intelligenti

Un utilissimo sensore per migliorare i soccorsi in caso di incidente

Chi viaggia sulle due ruote, sia a motore che a pedali, o ama fare sport estremi o potenzialmente pericolosi come arrampicata, sci o snowboard, deve necessariamente indossare un casco idoneo alla sua attività, in modo da ridurre il più possibile i rischi in caso di incidente o cadute.

Ovviamente un casco a volte non basta per evitare di farsi male, soprattutto perché il resto del corpo rimane esposto, e può capitare di avere bisogno di aiuto o dell’intervento dei soccorsi.

Se l’incidente o l’infortunio capita per strada, o in una zona con molte persone come una pista da sci, possiamo affidarci all’aiuto di chi assiste al malaugurato evento affinché chiamino i soccorsi.

Ma se succede in una zona dove non c’è nessuno può essere un problema, può capitare di perdere i sensi, oppure di essere impossibilitati di chiamare in prima persona i soccorsi, e così una situazione non particolarmente seria può aggravarsi per i ritardi o i mancati soccorsi, che come sappiamo fanno del tempismo uno dei principali punti di forza.

Per risolvere questo problema arriva un geniale gadget chiamato Crash Sensor, un piccolo e discreto sensore che funzionerà in sinergia con il vostro smartphone, va installato sul casco e sarà in gradi di rilevare e misurare la forza degli impatti.

Nel caso registri un impatto violento lo percepirà come un potenziale incidente che potrebbe aver causato problemi, ed entrerà in funzione un allarme che verrà inviato al vostro smartphone.

A questo punto partirà un conto alla rovescia, se l’impatto non è stato nulla di serio e siete ancora tutti interi vi basterà interromperlo, se invece avete pero i sensi o siete infortunati il countdown terminerà, e in automatico manderà un messaggio a dei contatti da voi selezionati. Invierà non solo il segnale di allarme, ma anche le coordinate GPS del luogo in cui vi trovate, in modo che i soccorsi siano i più veloci possibili.

Specialmente il punto GPS dell’evento rappresenta una grandissima cosa, pensiamo a tutti gli incidenti che avvengono in montagna e alle difficoltà che hanno i soccorsi per trovare i malcapitati. Con le coordinate GPS invece potrebbero intervenire a colpo sicuro, risparmiando non solo minuti, ma in certe situazioni anche ore, aumentando esponenzialmente le probabilità di salvare una vita.

Al momento Crash Sensor è un prototipo, ma credo che se i test e le ultime verifiche non evidenzieranno problemi verrà messo in commercio entro breve tempo.

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