Stack, un nuovo modo di “imbottigliare” il vino
Una pila di 4 bicchieri al posto della classica bottiglia
Quando compriamo il vino non badiamo molto alla bottiglia, quello che importa è il contenuto e il prezzo; Dopotutto la bottiglia è solo un contenitore e il suo design non cambia certo quello che contiene.
Fin ora l’unica alternativa alla classica bottiglia di vetro era data dai cartoni in tetrapak o raramente dalle bottiglie di plastica, due soluzioni meno qualitative ma decisamente più economiche. Ovviamente il materiale del contenitore influisce sulla qualità del vino, ma da un punto di vista pratico non cambia la sostanza, vetro, plastica o tetrapak rimaneva sempre un contenitore per il vino.
Con Stak invece cambia tutto, il design è sicuramente particolare e ricercato ma non si tratta solo di una bottiglia dalle forme insolite, difatti non ci troviamo di fronte ad un classico contenitore per smerciare il vino.
Quella che in apparenza sembra una bottiglia uscita da un museo d’arte moderna è in realtà una torre formata da quattro bicchieri ricoperti da una pellicola di plastica che li fa diventare un tutt’uno.
Quando vorrete berne il contenuto vi basterà aprire la plastica e liberare i quattro bicchieri in cui sono divisi i classici 750 ml di vino, la quantità standard delle bottiglie di vetro.
Ogni bicchiere è sigillato con una pellicola in modo da conservarsi al meglio e al tempo stesso permettervi anche di berli in momenti differenti. Difatti Stack è l’ideale per fare un brindisi con gli amici oppure per quando fate un pic-nic o una gita fuori porta, però avendo i bicchieri sigillati uno ad uno potrete berli anche a casa quando meglio credete, tanto grazie alla pellicola non dovrete berli in poco tempo dopo aver aperto la bottiglia.
I bicchieri non sono di vetro, sono fatti con una plastica speciale di alta qualità ribattezzate Vinoware, un materiale leggero, infrangibile ma che offre il feeling che darebbe un bicchiere di vetro.
Potrete scegliere anche tra quattro tipologie di vino, Pinot grigio, Chardonnay, Cabernet Sauvignon e Charisma, la forma dei bicchieri e di conseguenza delle torri-bottiglie rimane invariata, a cambiare è la grafica e i colori della plastica che forma la pila.
L’idea è sicuramente innovativa e interessante seppur non credo potrà mai rimpiazzare le classiche bottiglie di vino, al di la del mero discorso pratico e della possibilità di bere la quantità desiderata c’è anche una questione di prezzo. Il listino ufficiale non è ancora stato pubblicato ma si parla di oltre 10 Dollari a bottiglia.
Bisogna anche dire che il prezzo seppur alto andrebbe analizzato partendo dalla qualità del vino contenuto, al momento sappiamo quali vini si possono scegliere ma non la loro effettiva qualità. Ovviamente se si trattasse di vini pregiati il prezzo avrebbe maggior senso, seppur ci sarà sicuramente un sovrapprezzo rispetto ad un vino di pari qualità imbottigliato in maniera tradizionale.







