Salsa piccante Colon Cleaner
Una salsa piccante interessante sia per il gusto sia per come è proposta
Nel mondo del piccante si può anche scherzare, anche se come ci hanno insegnato fin da bambini non si dovrebbe scherzare con il fuoco. Delle volte però approcciarsi con il piccante in modo leggere e scherzoso può aiutare a stemperare il timore dell’inferno.
Ecco perché molti prodotti piccanti hanno nomi divertenti o paradossali, così uniscono la piccantezza a uno stile alternativo che attira molte più attenzioni.
Un esempio perfetto è la Colon Cleaner Hot Sauce, una salsa piccante che ha un nome che è tutto un programma. Molte persone che si sono avventurate un po’ troppo nei terreni dei sapori piccanti però sanno che esiste questo rischio, perché ciò che manda in fiamme le fauci non può che creare scompiglio più sotto.
Può una salsa piccante pulire efficacemente il colon? Potrebbe farlo, ma è l’equivalente di darsi fuoco ad un braccio per disinfettare una ferita. Funziona, ma ci sono metodi decisamente più sensati.
Un altro aspetto divertente della salsa piccante è il sedicente professore che dovrebbe averla creata. Si tratta del Professor Phardtpounders, un nome che è tutto un programma. Si dice che chi riesce a leggerlo senza impappinarsi può evocare lo spirito di Scoville (colui che ha creato l’omonima scala).
Ovviamente sto scherzando, anche perché cercando in rete ho trovato poche informazioni sul Professor Phardtpounders. Quindi non solo non so se ha creato veramente la salsa, ma non so nemmeno se è una persona reale. In tal caso, chi è il tizio che c’è sull’etichetta?
Ma passiamo a cose più interessanti, anche perché non posso mica chiudere l’articolo senza parlare almeno un minimo della salsa.
La Colon Cleaner Hot Sauce è una variante della Caribbean mustard hot sauce. La mostarda caraibica sarebbe mostarda unita a una salsa caraibica, quindi una salsa dolce fatta anche con frutti tropicali. In questo caso però la lista degli ingredienti fa capire che è qualcosa di diverso perché c’è mostarda, amido alimentare modificato, sale, cipolle, acqua, aceto, curcuma, zucchero e benzoato di sodio.
Il primo ingrediente però è lui, lo scotch bonnet peppers in quantità tali da portare la piccantezza della salsa a circa 85.000 della scala Scoville. Quindi forte ma gestibile. Ed ecco dimostrato che l’etichetta è quasi del tutto goliardica. Il colon pulitelo in altri modi.
Maggiori informazioni su peppers.com






