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Robot tagliaerba Ambrogio L250 e L300

I robot tagliaerba di design che sembrano mini trattori anni 50

Su DottorGadget abbiamo già visto parecchi modelli di tosaerba robot, dopotutto è un settore nuovo ma in grande crescita e i modelli presenti sul mercato sono davvero tantissimi.
Fin ora ci siamo limitati a articoli e recensioni inerenti al funzionamento, le caratteristiche tecniche, il prezzo e tutto ciò che può interessare questi robot.
Di una cosa però non ho mai parlato: del design dei robot tagliaerba, perché ammettiamolo, non è certo una caratteristica importante o che fa preferire un modello rispetto ad un altro. Quando si acquista un robot rasaerba si guardano le funzioni, le recensioni e il prezzo. Ma è proprio così? Lo pensavo, poi però mi sono imbattuto negli Ambrogio Robot, dei robot tagliaerba creati in Italia e che – almeno alcuni modelli – spiccano anche per un design unico.
In altri articoli ho definito questi robot come degli “scarafaggi robotici” e credo che come definizione sia azzeccata, difatti la maggior parte dei robot rasaerba ha un design piuttosto simile e le differenze sono minimali.
Osservando il catalogo di Zucchetti Centro Sistemi ho subito visto dei modelli molto particolari, caratterizzati da una cura e una ricerca del design per proporre dei robot tagliaerba unici e riconoscibili fin dal primo sguardo.

Non so se vi è mai capitato di passeggiare per le vostre città e imbattervi in qualche giardino con un robot tagliaerba. A me sì, non spesso visto che non sono ancora molto diffusi però capita. Ebbene, se il robot non è vicino non è facile capire di che modello si tratta. Certo, è da curiosone ma visto che è un argomento che mi interessa mi piace osservare quali modelli ci sono in giro.
Questo è il motivo per cui i Robot tagliaerba Zucchetti L250 e L300 hanno subito rapito le mie attenzioni, dei robot rasaerba unici e caratterizzati da un design davvero particolare.
I robot prendono ispirazione dai vecchi trattori anni ’50, in particolar modo a me ricordano il bellissimo SAME 240, un trattore dal design tondeggiate e dal fascino incredibile.
Quel design è stato riadattato per creare la scocca da robot tagliaerba, con tanto di griglie frontali e la colorazione rossa che caratterizzavano quel bellissimo trattore.
Il risultato è un piccolo capolavoro di design, anzi dei piccoli capolavori visto che i modelli con questa linea sono 3: Ambrogio L250 Deluxe, Ambrogio L250 Elite e Ambrogio L300R Elite.

Ora potrei scrivere righe e righe di dati tecnici ma quelli li potete vedere bene sul sito del produttore; anche perché questo articolo era incentrato sul design di questi robot tagliaerba che introducono un nuovo parametro di giudizio per questi dispositivi.
Per dare un minimo di indicazioni sulle differenze tra i 3 modelli però basta dire che cambia la dimensione massima del giardino su cui possono operare in maniera soddisfacente: Ambrogio L250 Deluxe va bene per giardini fino a 2.600 m², Ambrogio L250 Elite per giardini fino a 3.200 m² mentre Ambrogio L300R Elite per giardini tra 4.000 e 6.000 m² (su tutte queste misure c’è una tolleranza del 20%).
Tutte le caratteristiche dei robot tagliaerba sono in funzione di queste cifre, con una dotazione congrua con l’obiettivo. L’unica cosa che segnalo è il prezzo che è mediamente superiore ai competitor, chiaramente facendo dei confronti tra modelli con caratteristiche analoghe. La differenza di prezzo non è poca e non è solo a causa del design. I robot tagliaerba Ambrogio sono dei veri top di gamma, dotati di ottime caratteristiche, sensori e un software che li rende molto efficienti. Quindi – se non avete problemi di budget – che ne dite di aggiungere un trattorino retrò nel vostro giardino?

Maggiori informazioni su ambrogiorobot.com

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