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Recensione Starship Captains

Un gioco da tavolo fortemente ispirato da Star Trek

Spazio: ultima frontiera. Questi sono i viaggi di una nave stellare molto somigliante alla Enterprise. La sua missione è quella di esplorare strani nuovi mondi, completare missioni, accrescere la propria reputazione e soprattutto stare in guardia a causa della costante minaccia dei pirati spaziali. Tutto questo non dimenticando mai la grande regola fondamentale… omaggiare senza violare alcun copyright!

Che gioco è e come si presenta

Starship Captains (contenuto)

Starship Captains è un gioco da tavolo di Peter B. Hoffgaard e pubblicato dalla CGE (Czech Games Edition).
Basta uno sguardo alla scatola per intuire quanto sia forte l’influenza di Star Trek, sia per il tema, il design delle astronavi o la distinzione dei ruoli degli equipaggi in base al colore della divisa.
L’incipt del gioco ci descrive come dei neo Capitani freschi di promozione. Data la nostra scarsa esperienza non ci è stata assegnata un’ammiraglia della flotta di navi, bensì una nave spaziale ristrutturata ma ancora piuttosto sgangherata. Poco male, l’importante è essere Capitani, avere una nave stellare, un equipaggio e poter dare il via alla nostra nuova carriera. Dove manca l’esperienza, compenseremo con l’entusiasmo!

Starship Captains è un gioco da tavolo da 1 a 4 giocatori che è consigliato a partire dai 12 anni. La durata delle partite è molto variabile perché è legata al numero di giocatori. Questo accade perché è un gioco con bassa interazione dove ogni giocatore gestisce la sua astronave per cercare di fare più punti possibili. Non c’è cooperazione e anche la competitività si ferma al semplice contendersi le carte missione più interessanti. Sul resto si gioca in modo autonomo.

Starship Captains (carte missione)

Lo scopo del gioco è quello di esplorare la mappa sul tabellone, raggiungere i pianeti e completare le missioni che offrono. In aggiunta possiamo migliorare la nostra reputazione tra le 3 fazioni presenti nel gioco che popolano altrettante Stazioni spaziali. A rendere tutto più insidioso ci pensano le navi Pirata che popolano molte rotte del tabellone. Sta a noi decidere se stare alla larga, proseguire su quelle rotte mettendo in conto qualche danno o ingaggiare dei combattimenti per distruggerli.

I materiali di gioco sono premium e sono tanti, vari e molto curati. Il tabellone è forse la parte meno scenografica dove troviamo solo i pianeti e le varie rotte che si possono seguire per raggiungerli. Una plancia aggiuntiva invece serve per rivelare le carte a disposizione dei giocatori durante i turni. Sono due tipologie principali: le carte tecnologia che offrono molte azioni e effetti, o le carte Omega, che servono principalmente per fare punti vittoria.

Starship Captains (carte Omega)

La parte più bella del gioco è la plancia del giocatore a forma di astronave. Si tratta di una plancia da assemblare con delle strisce adesive per creare un lieve effetto 3D che però ha una certa utilità nello svolgimento del gioco. In aggiunta ogni giocatore ha una plancia per tenere le carte che raccoglie durante i turni.

Starship Captains (astronave)

Le 3 plance colorate (viola, giallo e grigio) sono i tracciati della reputazione per le 3 fazioni presenti nel gioco. Muovendosi su questi tracciati si ottengono bonus, punti e alla fine anche una carta speciale che genera un Evento.
Sono molto belle anche le miniature, sia dell’equipaggio, sia le astronavi da montare in cartone. I 4 colori dell’equipaggio non sono 1 per giocatore, ma come in Star Trek rappresentano i ruoli di ogni membro dell’equipaggio. I robot dorati sono pedine speciali che si possono usare come Jolly, ma solo durante lo svolgimento delle missioni.

Starship Captains (pedine)

Come si gioca a Starship Captains

A inizio partita ogni giocatore forma il suo equipaggio. Colloca 3 pedine (1 rossa, 1 blu e 1 gialla) alla fine della “coda”. Il percorso a semicerchio nella parte alta della nave spaziale. Poi mette 4 pedine (sempre una per colore, qui compreso 1 grigio) nella sala comando.
L’equipaggio nella sala comando è quello che può essere utilizzato per svolgere i turni, dopo aver eseguito la sua azione, l’omino va messo in coda dietro alle altre miniature.
Il design del personaggio è ininfluente, tanto che sono misti e sono inseriti a caso nelle scatole. Ciò che conta è il colore che determina quello che può fare il membro dell’equipaggio.
Rosso: sposta la nave spaziale di 1 o 2 movimenti a discrezione del giocatore.
Blu: raccoglie le carte Tecnologia e Omega.
Giallo: gestisce le armi nei combattimenti con i pirati.
Grigio: può solo riparare la nave, in attesa di essere promosso a uno dei precedenti ruoli.

Starship Captains (astronavi)

Nella gestione dell’equipaggio sono fondamentali le Medaglie, dei segnalini che ci permettono di potenziare o modificare la composizione del gruppo. Spendendo 1 medaglia possiamo promuovere un cadetto grigio e farlo diventare del colore che vogliamo. Con lo stesso costo possiamo cambiare colore a un membro dell’equipaggio.
Spendendo 3 medaglie invece trasformiamo un membro semplice in un Comandante. Si aggiunge alla base l’apposito anellino bianco che mostra il suo nuovo grado. Un Comandante svolge una doppia azione, oppure svolge una sola azione e richiama dalla coda un membro dell’equipaggio che è già stato usato (ma solo del suo colore o un cadetto grigio).

Starship Captains (plancia giocatore)

Come spiegato nell’incipit del gioco, dato che vestiamo i panni di neo Comandanti abbiamo in uso una nave un po’ sgangherata. Difatti partiamo con una nave con vari danni. I Danni sono dei segnalini che occupano spazi, sia sulla nave dove possiamo mettere gli artefatti che raccogliamo, sia nello spazio dove mettere le carte che raccogliamo.
Quindi una delle cose da fare è riparare questi danni e anche quelli che potremmo subire durante la partita. Sia per liberare aree che ci possono essere molto utili, sia perché i danni sono dei malus nel punteggio di fine partita.

Le partite durano 4 turni. In ogni turno ogni giocatore può svolgere un’azione con ogni membro dell’equipaggio presente nella propria sala di comando. Si usa un omino per volta e ci si alterna. Quando tutti i giocatori hanno esaurito i membri dell’equipaggio e non possono più fare nulla si conclude il round. Si preparare il round successivo, cambia il giocatore iniziale e si prosegue.

Starship Captains (partita)

Sui pianeti sono collocate le carte Missione. Quando un giocatore arriva con l’astronave su un pianeta, la missione può essere svolta solo da lui, quindi per gli altri giocatori non c’è motivo di andare sullo stesso pianeta.
Completare una missione è abbastanza semplice. Solitamente hanno due obiettivi associati ai colori dei membri dell’equipaggio. Per soddisfarli e completare la missione basta avere disponibili nella sala dell’astronave dei membri dell’equipaggio di qualsiasi colore. Se però si usano i colori esatti non ci si limita a concludere la missione ma si sbloccano anche i bonus degli obiettivi.
Ad esempio, se ci sono due obiettivi, uno rosso e uno blu, se ho due omini di quei colori completo la missione (dà punti a fine partita) e in più ottengo i bonus dei due obiettivi. Se completo gli obiettivi collocando membri dell’equipaggio del colore sbagliato (perché evidentemente non li ho del colore giusto) completo solo la missione senza i bonus.

Questo è l’unico momento in cui possiamo usare gli Androidi, gli omini dorati. Se ne abbiamo a disposizione possiamo usarli per completare le missioni perché valgono come un membro dell’equipaggio di qualsiasi colore. Dopo aver usato un androide va scartato.

Starship Captains (Androidi)

Quando completo una missione sposto uno dei segnalini Countdown dei pirati sotto il pianeta. Sono 5 segnalini numerati presenti sul tabellone e si parte a muovere dal 5. Prendo il segnalino col 5, lo giro e lo metto sul pianeta dove ho svolto la missione. Lo spazio lasciato libero dal segnalino invece va riempito con una nuova carta missione.
Quando vengono girati tutti e 5 i segnalini del conto alla rovescia inizia la Rivolta dei pirati, una fase dove vengono aggiunte nuove navi pirata sulle rotte tra i pianeti. Dopo aver piazzato le navi i 5 segnalini tornano sulla mappa spaziale. Se si completa un secondo conto alla rovescia avviene un’altra Rivolta.

Le navi pirata non bloccano le rotte e non ci obbligano nemmeno a combattere. Se però passiamo da una rotta con una nave pirata subiamo un danno.
Per combattere una nave pirata dobbiamo usare un membro dell’equipaggio giallo. La sua azione consiste nell’attaccare una nave pirata su una delle rotte connesse alla nostra posizione.
Il combattimento è sempre vittorioso e comporta 1 danno fisso e possiamo raccogliere il segnalino della nave pirata, il quale mostra la ricompensa che può essere: un artefatto + 1 medaglia oppure 1 androide.

Gli artefatti sono dei segnalini bicolore da mettere nella stiva. I colori sono quelli dei membri dell’equipaggio (rosso, blu e giallo). Quando ho due artefatti che condividono almeno uno dei due colori posso scartarli per svolgere un’azione extra di quel colore. Esempio: ho un artefatto rosso e blu e un altro rosso e giallo; li scarto e posso svolgere un’azione extra rossa, quindi un movimento aggiuntivo di uno o due spazi.

Le 3 plance aggiuntive rappresentano le Fazioni presenti in Starship Captains. Alcuni bonus permettono di avanzare il proprio segnalino sul tracciato di una delle fazioni, aumentando così la nostra reputazione con loro. Alcuni movimenti non danno vantaggi ma sul tracciato si possono raggiungere vari bonus molto utili. Inoltre alla fine del tracciato è presenta una carta Evento. Se viene sbloccata porta interessanti effetti che coinvolgono tutti i giocatori.
Ogni fazione ha anche una stazione spaziale presenta sul tabellone. Ognuna è raffigurata con un segnalino e quando viene raggiunta per la prima volta nel round garantisce dei bonus. Poi viene rimossa e torna in gioco nel round successivo.

Se tutti i giocatori non possono più fare azioni termina il round. L’azione più caratteristica di Starship Captains è quella di rimettere in gioco i membri dell’equipaggio per il round successivo. Si fa scorrere la fila di omini in modo da spingerli di nuovo nella sala controllo, fermandosi quando ne rimangono 3 fermi nella coda.
In seguito ogni giocatore riceve una medaglia all’inizio del round 2 e un cadetto agli inizi dei round 3 e 4.

Alla fine del quarto round si conclude anche la partita di Starship Captains e si procede con il calcolo dei punti.
Per agevolare l’operazione c’è un blocchetto con una tabella che evita dimenticanze. Le voci che incidono sul punteggio sono 6:
– Punti delle missioni completate
– Punti dei tracciati delle fazioni
– Punti delle carte Omega
– 1 punto per ogni comandante, androide e segnalino pirata sulla nostra nave
– 1/2 punto per ogni medaglia e artefatto sulla nave
– 1 punto negativo per ogni danno

Chi ha fatto più punti vince.

Starship Captains

Considerazioni finali

Starship Captains è un gioco da tavolo che strizza l’occhio a tutti gli amanti di Star Trek, anche se sono tutti gli amanti della fantascienza a dover valutare questo gioco.
Il primo impatto può essere quello di trovarsi davanti a un gioco molto corposo, complesso e pensato per giocatori esperti. In realtà non è così e le meccaniche sono molto più semplici di quanto si possa pensare.
L’impressione iniziale può essere falsata dai tanti materiali di gioco, i quali però servono per dare un aspetto davvero curato e immersivo al gioco. Su questa cosa possiamo fare un paragone con un altro gioco targato CGE, Le rovine perdute di Arnak. A sua volta un gioco molto bello, corposo e ricchissimo di materiali di qualità, ma con meccaniche meno complicate di quanto si potrebbe pensare.
Chiaramente sia Arnak sia il nuovo Starship Captains sono giochi che richiedono una certa dedizione, ma potrebbero essere la via di mezzo giusta per chi vuole provare qualche gioco un po’ più evoluto senza passare direttamente ai pesi massimi del settore.
Tra le meccaniche più belle di Starship Captains c’è lo svolgimento dei turni basati sulla composizione del nostro equipaggio. Equipaggio che può essere riorganizzato di continuo in base alle strategie o alle esigenze. Medaglie permettendo, perché senza quelle non possiamo apportare modifiche.
Anche la trovata della coda dell’equipaggio scorrevole dà le sue soddisfazioni, anche se in questo caso è più una cosa visiva e tattile.
Se amate i giochi da tavolo ambientati nello spazio Starship Captains è un ottimo gioco, sia per le meccaniche sia nella cura mesa in tutta la sua produzione.

Maggiori informazioni su czechgames.com

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