Recensione Rocks of Ruin
Una corposa espansione per il gioco da tavolo Explorers of the North Sea
In questo periodo Shem Phillips è un autore molto quotato grazie al gioco da tavolo Paladini del Regno Occidentale, titolo che segue Architetti del Regno Occidentale e che dovrebbe avere in futuro anche una terza uscita. Così da completare una trilogia tutta ambientata nell’Europa medievale.
Phillips però è molto conosciuto nel settore dei giochi da tavolo per la precedente trilogia, la The North Sea Runesaga, una serie di giochi ambientati in epoca vichinga.
La serie si compone di 3 titoli principali: Shipwrights of the North Sea, Explorers of the North Sea e Raiders of the North Sea.
Questi titoli poi sono stati arricchiti con espansioni, set per poterli giocare uno dopo l’altro in un’unica grande partita ed è perfino stato tratto un gioco di ruolo.
Visto il piacere che ho avuto nel giocare alla The North Sea Runesaga non mi faccio mai sfuggire l’opportunità di espandere i suoi giochi.
Oggi tocca a Explorers of the North Sea, gioco che circa un anno fa ha visto l’uscita dell’espansione Rocks of Ruin.
Se non conoscete il gioco base o non ve lo ricordate molto bene potete leggere la mia recensione, dove è anche spiegato in modo abbastanza completo il regolamento.
Che gioco è e come si presenta
Rocks of Ruin è un’espansione bella corposa. Aggiunge nuove regole, molti materiali e apporta lievi modifiche alle regole del gioco base. Explorers of the North Sea non ne esce stravolto, anzi, rimane pressoché lo stesso gioco. Le aggiunte però ampliano le cose che si possono fare durante la partita, rendendo il gioco più vario e profondo.
La scatola è nel formato classico dei giochi della Garphill Games, con l’unica differenza che è spessa circa la metà dei giochi principali.
All’interno troviamo:
24 tessere esagonali
5 segnalini Fortezza
24 segnalini Relitto
1 set di pedine viola per il 5° giocatore (1 nave, 7 vichinghi e 5 avamposti)
15 edifici (3 tipologie – Mulino, Officina e Caserma – nei 5 colori dei giocatori)
5 plance giocatore
3 nuove schede Capitani
1 blocchetto per contare i punti
Basta guardare i materiali per iniziare a capire ciò che viene aggiunto e in che direzione va il gioco. Le novità vanno solo ad aggiungere azioni da fare e modi di fare i punti, mentre quelle precedenti rimangono le stesse senza modifiche. Quindi il bestiame da raccogliere in giro per le isole non aumenta, come non aumentano le navi nemiche che si incontrano nel mare.
24 tessere aggiuntive però sono davvero tante, il 50% in più rispetto al set base di 48 tessere. Cosa che aumenta la durata delle partite e rende il gioco ancora più adatto alle partite con molti giocatori. Non a caso Rocks of Ruin aggiunge le pedine viola per il 5° giocatore, mentre il base era per al massimo 4 giocatori.
Le nuove regole dell’espansione Rocks of Ruins
Il set up del gioco è molto simile. La grande differenza è l’aggiunta di 3 tessere scoperte sul tavolo. Queste fanno da riserva aggiuntiva a disposizione dei giocatori. Senza espansione ogni giocatore aveva 3 tessere in mano, nel suo turno ne giocava una e poi ne pescava una nuova. Ora può decidere se pescarne una random dalla pila, oppure prenderne una delle 3 scoperte. Se prende una tessera dal tavolo poi la rimpiazza con una della pila.
Ogni giocatore ha una nuova plancia in cui collocare la tessera Capitano che prima veniva usata anche come plancia. Questa aggiunta ha il solo scopo di offrire un riepilogo più chiaro con anche le nuove regole dell’espansione.
Le tessere esagonali presentano nuovi disegni che si sommano al bestiame o agli avamposti del gioco base. Sulle nuove tessere possiamo trovare i Relitti (in grande quantità) oppure le Fortezze (rare, ce ne sono solo 2).
I Relitti richiedono un segnalino specifico ogni volta che la tessera viene giocata. Un po’ come accade quando si colloca una tessera con una Nave nemica. Per raccogliere 1 segnalino basta spostare sulla tessera 1 vichingo e pagare 1 azione.
Questi segnalini celano una ricompensa che può essere Legname, Provviste, Arma d’assedio oppure Oro. I segnalini si accumulano sulla plancia e possono essere giocati a piacere per sfruttarne gli effetti. Almeno per i primi 3 elencati perché l’Oro si usa solo per il conteggio finale e garantisce 3 punti per ogni segnalino. Invece il legname serve per costruire i nuovi edifici (li vedremo più avanti); le Provviste aggiungono 2 mosse extra al turno mentre l’Arma d’assedio riduce di 1 il numero di vichinghi necessari per una razzia (ad esempio se un avamposto ha il segnalino con il 4, voi potete attaccarlo con 3 vichinghi).
Le Fortezze invece sono simili agli Avamposti ma sono più insidiose. Per essere razziate occorrono sempre 5 vichinghi, danno più punti ma al tempo stesso possono uccidere fino a 2 vichinghi. Questo lo si vede dopo la razzia, quando si gira il segnalino e si scopre i punti vittoria guadagnati e se ci sono state perdite tra i vichinghi (0, 1 o addirittura 2). Quindi prima di andare all’assalto è meglio valutare bene i rischi, perché la perdita di due vichinghi può essere molto pesante.
I nuovi edifici sono 3 per ogni giocatore. Nel gioco base i giocatori potevano costruire solo 5 Avamposti. Ora invece possono costruire anche un Mulino, un’Officina e una Caserma. Questi edifici non portano punti a fine partita ma possono rendere le cose più semplici durante il suo svolgimento.
Per costruire un edificio basta avere 1 vichingo sulla tessera dove vogliamo costruirlo e pagare 1 segnalino di legname e 1 azione.
Il Mulino diventa un nuovo punto di consegna del bestiame. Una cosa assai comoda nello svolgimento del gioco quando la mappa inizia a diventare molto grande. Così possiamo evitare di tornare ogni volta alla base.
L’Officina permette di costruire gli avamposti impegnando 1 solo vichingo anziché i soliti 2 come nel gioco base.
La Caserma aumenta a 3 il numero massimo di vichinghi che si possono muovere in ogni azione. Senza la caserma se ne possono muovere al massimo 2. Questo non influenza il movimento del bestiame. Se prima si potevano muovere 2 vichinghi o 1 vichingo e 1 animale, con la Caserma si possono muovere o 3 vichinghi o 2 vichinghi e 1 animale. Invece non si possono muovere 1 vichingo e 2 animali.
Queste sono tutte le aggiunte dell’espansione Rocks of Ruin per Explorers of the North Sea. Le condizioni di fine partita rimangono le stesse, quindi si gioca fino a che ci sono tessere, poi si procede alla conta dei punti. Chi ne fa di più… vince!
Considerazioni finali
Sul mercato possiamo trovare varie tipologie di espansioni per i giochi in scatola. Ci sono quelle necessarie, quindi fatte per colmare lacune o sistemare errori e problemi del gioco base. Ci sono quelle inutili, che aggiungono poco o nulla o peggio ancora che vanno a rovinare un gioco valido. Infine, ci sono le espansioni utili, quindi aggiunte ben fatte che si integrano in un gioco che funziona anche da solo.
Rocks of Ruin per Explorers of the North Sea rientra in quest’ultima categoria. Explorers of the North Sea non era un capolavoro ma era un buon gioco, leggero e divertente, godeva di un’ambientazione intrigante e ottimi materiali. Dopo aver provato Rocks of Ruin però devo dire che tutto il materiale aggiunto è perfetto. Le novità si integrano alla perfezione al gioco base, lo migliorano e lo rendono più profondo.
È bella anche l’aggiunta del 5° giocatore, soprattutto considerando il gran numero di tessere aggiuntive. Così lo spazio non manca e ci si può diventare anche in 5.
Proprio il numero di giocatori rimane l’unico fattore che può cambiare l’impressione che dà il gioco in scatola. Si può giocare anche in 2 però perde molto. Quando si gioca in 2 si finisce con lo sviluppare la propria mappa senza mai andare a disturbare l’avversario. In gruppo invece è inevitabile andare anche a mettere i bastoni tra le ruote agli altri giocatori, e questo rende Explorers of the North Sea molto più bello e coinvolgente.
Questo mi porta a consigliare senza remore l’espansione Rocks of Ruin. Almeno a chi ha già il gioco base. Se invece non avete nemmeno Explorers of the North Sea provate prima il gioco base per farvi un’idea se vale la pena. Poi se trovate in super offerta in bundle con gioco base più espansione, allora prendete subito direttamente entrambi.
Maggiori informazioni su garphill.com













