Copenhagen Wheel, la ruota per le bici del futuro
Una tecno-ruota per trasformare qualunque bici in un modello a pedalata assistita
La Copenhagen Wheel è il risultato di un ambizioso progetto partito nel 2009 al MIT, il Massachussets Institute of Technology di Boston, e che solo ora a oltre 4 anni di distanza è pronto a debuttare sul mercato.
Si tratta di una rivoluzionaria ruota che permetterà a qualunque bici di diventare un modello con pedalata assistita. Basta uno sguardo per capire la portata di questa innovazione, difatti i modelli elettrici sono pesanti, hanno delle batterie ingombranti e spesso sono anche bruttini da vedere.
Ora invece si potrà modificare qualsiasi bicicletta, basta sostituire la ruota posteriore con questa innovativa ruota che racchiude al suo interno tutto ciò che occorre per la trasformazione.
Partiamo dal nome che può apparire strano per un progetto sviluppato a Boston, la spiegazione però è semplice, la ruota fece il suo debutto nel 2009 quando venne presentato il primo prototipo in occasione di una conferenza sul clima tenuta proprio nella capitale danese.
Dopo 4 lunghi anni di studio, progettazione e messa a punto la ruota può dirsi pronta alla vendita, e vista la bontà dell’idea non ha faticato a trovare un produttore, difatti la società americana Superpedestrian si è subito assicurata i diritti per la vendita.
Il particolare che ha suscitato subito moltissimo interesse è la semplicità con cui si può convertire una normale bici in un modello a pedalata assistita, difatti basta sostituire la ruota posteriore con la Copenhagen Wheel e il gioco è fatto.
Esteticamente è molto appariscente, è come una normale ruota ma al centro ha un grosso cerchio rosso che racchiude tutte le componenti elettroniche necessarie.
Il peso è di circa 5,9 Kg, quindi non appesantisce eccessivamente la bicicletta, il motore è da 250 W (la versione europea è depotenziata rispetto a quella da 350 W per il territorio americano) e consente di toccare i 25 Km/h.
Le batterie sono agli ioni di litio, si ricaricano in circa 4 ore e garantiscono una autonomia di circa 50 Km, anche se il dato è molto variabile in base al peso del ciclista, al tipo di utilizzo e al terreno su cui si viaggia. L’autonomia delle batterie però è resa più efficiente dal sistema di recupero dell’energia in frenata, quindi se il dato è variabile lo è anche in positivo.
Fin qui sembra una classica bicicletta elettrica, la parte più interessante è la possibilità di gestire moltissimi parametri grazie ad una speciale app sviluppata appositamente per la Copenhagen Wheel.
Grazie alla connettività Bluetooth la ruota può comunicare con il vostro smartphone Android o iOS, voi potrete selezione i livelli di assistenza, la ruota invece invia svariate informazioni del viaggio, come la velocità, la cadenza, i chilometri percorsi e lo stato della batteria.
Al momento è disponibile in un unico modello da 26″ al prezzo speciale di 699 dollari ma terminata la fase promozionale arriverà a 799$. In entrambi i casi bisogna aggiungere le spese di spedizione di 79$ e i dazi doganali, che sono sempre un’incognita e faranno levitare ulteriormente il prezzo.
A questo proposito ricorda che nel 2014 dovrebbe vedere la luce un progetto parallelo nato dallo stesso progetto del MIT, in questo caso però è sviluppato in modo indipendente dalla Ducati Energia e dovrebbe chiamarsi Green Wheel.
In questo caso però non ci sono ancora molte informazioni riguardo al prezzo e a altri dettagli, però essendo un progetto tricolore si può sperare in un prezzo più conveniente (soprattutto per la mancanza delle spese extra), inoltre si sosterrebbe un’azienda italiana.
Maggiori informazioni su superpedestrian.com






