Calze gatto per sedie
Un’alternativa felina da usare al posto dei feltrini delle sedia
I feltrini adesivi sotto alle sedie sono un’aggiunta molto importante e hanno molteplici funzioni: servono per non rovinare il pavimento con lo sfregamento delle gambe della sedia (almeno con certe pavimentazioni, ad esempio il parquet); rendono più semplice e agevole lo scivolamento riducendo anche le vibrazioni; svolgono una funzione antiurto e riducono i rumori e i fastidiosi stridii.
Se c’è una funzione che non svolgono è quella estetica, ma trattandosi di accessori che finiscono sotto le gambe delle sedie sarebbe impossibile il contrario.
Tuttavia se ripensiamo da zero i feltrini e li concepiamo in maniera differente potrebbero diventare anche degli accessori estetici: una dimostrazione ce la danno i fantasiosi giapponesi che hanno creato delle versioni davvero buffe e originali.
Si chiamano Nekoashi Chair Socks e sono delle calzine da mettere ai piedi delle sedie, in questo modo il feltrino non rimane più solo un accessorio importante quanto invisibile, ma diventa anche un importante elemento estetico che modifica l’aspetto della sedia.
Delle semplici mini calze basterebbero ad aggiungere una aspetto diverso dal solito e alternativo, ma quando i giapponesi creano qualcosa non si accontentano della soluzione più semplice.
Ecco perché hanno creato delle calzine che terminano con la zampa di un gatto, un modo per rendere le Nekoashi Chair Socks ancora più eccentriche e più interessanti: almeno per il pubblico nipponico.
Difatti in Giappone i gatti sono delle vere star e i “gadget-gatto” si rivelano sempre dei top seller; qui in Europa non c’è lo stesso livello di mania felina, ,ma basta vedere il gran numero di video virali dedicati ai gatti per intuire il potenziale di queste calzine anche nel nostro paese.
Le Nekoashi Chair Socks, o le calze gatto per sedie se preferite un nome più semplice, sono disponibili in differenti modelli che portano i nomi di quattro ipotetici gatti.
L’unico facilmente ricordabile è Mike, poi ci sono Sabatora, Chatora e Kutsushita, nomi nipponici che potrebbero essere poco affini con la nostra lingua, ma chissà, potrebbero piacervi così tanto che un giorno potereste chiamare il vostro gatto proprio con uno di questi nomi.
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