Recensione Jurassic Park Danger
Il gioco da tavolo ufficiale del primo film della saga
Jurassic Park non ha bisogno di molte presentazioni. È un film del 1993 diretto da Steven Spielberg e tratto dall’omonimo romanzo di Michael Crichton. Il settore dei giochi da tavolo ha fin da subito sfruttato una licenza così intrigante, ma a 28 anni di distanza c’è ancora spazio per un nuovo gioco che ha come ambientazione proprio le vicende del primo film della saga.
Jurassic Park Danger è un gioco da tavolo edito da Ravensburger che così aggiunge un’altra licenza di peso al suo già ampio catalogo (Disney Villainous, Ritorno al Futuro, Lo Squalo, Minecraft e altre).
Il gioco include 10 personaggi del film che hanno come obiettivo quello di fuggire da Isla Nublar, mentre un T-Rex, un Velociraptor e un Dilofosauro gli danno la caccia.
Che gioco è e come si presenta
Jurassic Park Danger è un gioco da tavolo da 2 a 5 giocatori, con età consigliata a partire dai 10 anni e con una durata delle partite di circa 50 minuti.
Come tipologia di gioco è un ibrido tra un cooperativo e un competitivo. Un giocatore interpreta i dinosauri e ha come obiettivo quello di uccidere gli umani. Gli altri giocatori invece fanno gli umani e devono soddisfare alcuni obiettivi, scappare dai dinosauri e raggiungere l’elicottero per fuggire dall’isola.
Quindi se si gioca in 2 è un competitivo, se si gioca in 3 o più giocatori, per gli umani diventa anche un collaborativo.
Il tabellone di gioco è formato da una cornice che disegna le coste dell’isola, mentre la parte centrale è formata da delle tessere esagonali che vanno disposte in modo casuale in modo da creare sempre degli scenari differenti.
I personaggi sono rappresentati con delle pedine in legno. I dinosauri sono 3 pedine speciali, di colore rosso e con anche l’immagine stampata. Gli umani invece sono 10 meeple di differenti colori per riconoscere i vari personaggi.
I tre dinosauri hanno una sola plancia e un mazzo da 10 carte per le azioni. Ogni umano invece ha la sua plancia e un mazzo da 10 carte dedicato.
Tra gli altri materiali c’è un dado da 6 e vari segnalini per lo scenario (Edifici, Reticolati accesi o spenti, serrature e obiettivi, elicottero).
Lo scopo del gioco per i dinosauri è di eliminare 3 personaggi. Per gli umani invece è quello di attivare i 3 edifici dell’isola, soddisfare gli obiettivi personali dei personaggi in gioco e infine portare in salvo all’elicottero 2 personaggi nelle partite fino a 3 giocatori; 3 personaggi nelle partite con 4 o 5 giocatori.
Come si gioca a Jurassic Park Danger
Il giocatore che interpreta i Dinosauri prende la plancia, il mazzo da 10 carte e pesca una mano di 3 carte.
I giocatori che interpretano gli umani scelgono il loro personaggio o lo pescano a caso. Poi prendono a loro volta la plancia e il mazzo di 10 carte, che in questo caso forma la mano di gioco. Quindi gli umani hanno tutte le carte in mano.
Nel caso di una partita in 2 giocatori chi fa gli umani usa 2 personaggi.
Il turno di gioco è formato da 4 fasi:
1- Il giocatore Dinosauri sceglie dalla mano quale carta giocare e la mette a faccia in giù sulla plancia.
2- I giocatori Umani scelgono dalla mano quale carta giocare e la mettono a faccia in giù sulle plancie.
3- Il giocatore Dinosauri rivela la carta e svolge le azioni indicate muovendo i dinosauri sull’isola.
4- I giocatori Umani rivelano le loro carte e muovono le loro pedine.
Le possibili azioni sono Correre, Arrampicarsi e Movimento furtivo.
Correre permette di muoversi di una tessera dove non ci sono impedimenti.
Arrampicarsi permette di muoversi di una tessera passando oltre ai dirupi e alle recinzioni non elettrificate.
Movimento furtivo permette di nascondere il dinosauro o il personaggio sdraiando la pedina nella tessera in cui si trova. Nel turno successivo la pedina si alza e si può spostare in una tessera adiacente.
Per i dinosauri tutti i movimenti sono azioni automatiche, per gli umani arrampicarsi e la furtività invece dipendono da un tiro di dado. La carta indica quale valore è necessario fare col dado per riuscire nell’azione.
Se il tiro di dado fallisce il giocatore può eliminare dal gioco una carta nella sua mano per avere un bonus (varia in base ai personaggi) e riuscire lo stesso a passare il tiro.
A fine turno i Dinosauri mettono la carta usata nella pila degli scarti e pescano una nuova carta dal mazzo per avere una nuova mano di 3 carte.
Quando un dinosauro raggiunge una tessera in cui è presente un umano, lo attacca immediatamente. L’attacco consiste nel pescare una carta a caso dalla mano del giocatore ed eliminarla dal gioco. Se ci sono più umani nella stessa tessera, decidono loro chi subisce l’attacco. Invece due dinosauri non possono mai trovarsi nello stesso spazio.
I dinosauri hanno a disposizione anche una azione speciale per ogni dinosauro e se ne può usare una per turno. L’unico limite è che non si può fare la stessa azione speciale in due turni consecutivi.
Il Tirannosauro può attaccare due volte.
Il Velociraptor può muoversi di 2 tessere in linea retta (oltre al normale movimento o anche se non si è mosso con le normali azioni del turno).
Il Dilofosauro può attaccare un umano in una tessera adiacente.
Anche gli umani hanno delle carte che permettono di svolgere delle azioni libere Ad esempio Distrarre, che permette di attirare un dinosauro nella propria tessera e liberare quella in cui si trova.
I personaggi umani hanno sempre un obiettivo personale legato al personaggio. L’obiettivo comune invece è andare nei 3 edifici del gioco e attivarli. Dopo averli attivati l’elicottero atterra nell’eliporto e gli umani hanno finalmente una via di fuga.
Per attivare gli edifici bisogna recarsi nella loro casella e tirare il dado. Se si fa 5 o 6 si attiva. Se il risultato non è sufficiente si può scartare dalla propria mano una carta che abbia un bonus di punteggio sufficiente far avere un totale almeno di 5. Anche in questo caso la carta viene eliminata dal gioco.
Quando vengono attivati, gli edifici hanno degli effetti sulla partita.
Sala Controllo: Dopo averla attivata si piazzano i segnalini Lucchetto sulle tessere con 3 edifici e sulla pista dell’Elicottero. I Dinosauri non possono più entrare in queste tessere.
Centro Visitatori: Chi attiva questo edificio può scegliere 2 carte dalla propria pila degli scarti e riprenderle in mano.
Deposito Manutenzione: Gli umani possono decidere se attivare tutti i recenti elettrificati o lasciarli spenti. È un’azione opzionale perché i recenti attivi limitano tutti i personaggi, quindi in base a come sono disposti nello scenario potrebbero essere più un fastidio che un vantaggio.
Alla fine del turno gli umani mettono la carta giocata nella pila degli scarti e ovviamente non pescano visto che hanno tutte le carte in mano. Per riprendere in mano le carte nella pila degli scarti devono eliminare dal gioco tutte quelle che hanno ancora in mano. Un’azione da fare con attenzione, difatti le 10 carte degli umani rappresentano la loro vita, se tutte le carte vengono eliminate (Attacchi dei dinosauri, eliminazione per potenziare il dado, riprendere in mano gli scarti) il giocatore muore.
Quando un personaggio viene eliminato si dà la pedina al giocatore che interpreta i dinosauri. Il giocatore invece può scegliere un nuovo personaggio e continuare la partita.
I dinosauri vincono se eliminano 3 personaggi. Gli umani vincono se dopo aver attivato i 3 edifici dell’isola e soddisfatto gli obiettivi personali dei personaggi in gioco, riescono a portare in salvo all’elicottero 2 personaggi nelle partite fino a 3 giocatori; 3 personaggi nelle partite con 4 o 5 giocatori.
Considerazioni finali
Jurassic Park Danger è il gioco da tavolo perfetto per i fan del film cult degli anni ’90. L’ambientazione rievoca molto bene seconda parte del film, con la fuga dei personaggi da Isla Nublar, e lo fa con meccaniche molto interessanti ma alla portata di ogni tipologia di giocatore. Questa è una caratteristica molto importante per molti giochi con licenza, perché inevitabilmente attirano anche un pubblico che non sempre è anche un appassionato di giochi da tavolo.
La cosa importante è mettere a punto un gioco facile ma che non risulti banale. In questo modo non si delude anche chi è più esperto visto che può trovarsi a confronto con meccaniche non troppo basilari.
In questo Ravensburger ha fatto centro, perché Jurassic Park Danger propone un gioco facile ma con tante meccaniche interessanti. La prima è la divisione tra il giocatore che controlla i dinosauri e il resto del gruppo che controlla gli umani. Le azioni speciali che differiscono tra i dinosauri rendono bene le loro caratteristiche (T-Rex attacco potente, Velociraptor movimento doppio, Dilofosauro attacco a distanza).
Per gli umani invece è bella l’idea di rappresentare la vita dei personaggi con le 10 carte del mazzo. Carte che vengono eliminate non solo con gli attacchi dei dinosauri, ma anche volontariamente dal giocatore per potenziare i tiri di dadi (riducendo l’alea del tiro) o per riprendere in mano la pila degli scarti.
Un altro aspetto positivo è rappresentato dagli obiettivi personali di ogni personaggio. Ognuno ha un obiettivo ispirato dalla trama del film, e questo migliora ulteriormente l’ambientazione.
È ottima anche l’eliminazione del personaggio e non del giocatore. In questo modo anche se muore il personaggio che controllo, posso prenderne un altro e continuare a giocare.
Perfino lo scenario offre un aspetto molto positivo, con l’isola che si compone in modo casuale con delle tessere esagonali che vanno a creare un tabellone sempre diverso.
L’unico aspetto su cui ho bisogno ancora di un po’ di partite per dare un giudizio definitivo è la scalabilità e il bilanciamento. Purtroppo non ho mai potuto giocare in più di 3 giocatori, e visto che in 2 il giocatore umano controlla 2 personaggi, non c’è alcuna differenza nella partita. Cambia solo per il giocatore umano che in 3 ha un giocatore con cui discutere e cooperate.
Ragionando un po’ sul regolamento e provando ad immaginarmi come cambia il gioco con più personaggi sul tabellone credo che il gioco renda bene in ogni configurazione. Con più giocatori aumenta la parte cooperativa, sia a livello di ragionamenti e discussioni, sia sul tabellone dove si possono gestire più facilmente gli obiettivi del gruppo (attivare i 3 edifici). Più personaggi però significano anche più prede per i dinosauri e diventa più facile portare a segno almeno un attacco per turno.
Nel complesso non credo che ci possa essere uno sbilanciamento a favore dei dinosauri o degli umani. Al massimo può capitare in alcune partite in base a come vengono disposte le tessere per formare lo scenario e agli obiettivi personali dei personaggi scelti o pescati dai giocatori. Questi fattori potrebbero causare delle partite molto difficili per gli umani o per i dinosauri, ma fanno parte della casualità del setup di Jurassic Park Danger. Un fattore che rende le partite sempre diverse tra loro e che quindi considero un ulteriore elemento positivo.
Maggiori informazioni su ravensburger.org













