L’umidificatore portatile
Una soluzione dall’ingombro contenuto
Gli umidificatori sono degli strumenti molto utili per chi ha problemi respiratori. Il periodo di maggiore utilizzo è in inverno, sia perché raffreddori e malanni sono maggiormente in agguato sia perché il riscaldamento secca l’aria andando ad accentuare i fastidi.
L’umidificatore non fa altro che aumentare la percentuale di umidità, inoltre è possibile aggiungere all’acqua nel serbatoio delle essenze o altri prodotti per potenziare l’effetto terapeutico.
L’unico difetto di questi strumenti è dato dalle dimensioni, trattandosi di oggetti che si usano comunemente in casa potrebbe non essere un problema, ma nel caso li si debba portare con se possono risultare molto ingombranti.
Ci ha bisogno di un umidificatore compatto troverà utilissimo il Travel Humidifier venduto su DottorGadget, un modello con dimensioni da record di appena 10 x 8 x 5 cm, quindi non solo a misura di valigia ma comodo da mettere anche in uno zaino o in una borsa.
La sua compattezza è dovuta alla mancanza del serbatoio, l’elemento più voluminoso di un umidificatore; Questo è possibile grazie ad una soluzione brillante trovata dal produttore, utilizzare delle normali bottiglie di plastica al posto del serbatoio.
In questo modo avrete l’ingombro ridotto al minimo e potrete viaggiare o muovevi senza troppi affanni. La bottiglia si attacca capovolta sulla parte superiore dell’umidificatore e ha un attacco standard.
Questo significa che si potrebbero attaccare vari formati di bottiglie, tuttavia viste le dimensioni dell’umidificatore è consigliato usare quelle da 500 ml per far si che rimanga stabile.
L’umidificatore è a ultrasuoni ed è molto efficace, difatti è in grado di aumentare l’umidità di una stanza fino al 15% in un’ora di utilizzo; Considerando le dimensioni un altro dato molto importante.
Inoltre un dettaglio che verrà molto apprezzato dalle mamme con bimbi piccoli è la silenziosità del Travel Humidifier che non supera mai i 25 dB, l’equivalente di una conversazione.






