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L’asso degli apribottiglie

Un asso per dissetarsi durante le bische con gli amici

Nei migliori casinò c’è sempre un eccellente servizio bar, così si possono ordinare i drink senza alzarsi dal tavolo da gioco e ci si può dissetare senza perdere la concentrazione.
Dopotutto per molte persone le partite a carte sono una cosa seria che richiede impegno e sudore, quindi reintegrare i liquidi è fondamentale per mantenere una buona condizione per tutta la partita.
Per giocare a carte però non è necessario recarsi nei casinò o in qualche bisca clandestina, basta il proprio salotto, gli amici di sempre e un mazzo di carte.

Questa dotazione però è la base, il minimo necessario per giocare e divertirsi, però è chiaro che per una serata di un certo spessore servono anche altri accorgimenti.
Uno fondamentale riguarda i viveri e le bevande, difatti nessuno ha in salotto il servizio bar dei casinò, quindi il padrone di casa deve provvedere personalmente a procurarsi tutto il necessario; Poi potrà rifarsi sugli ospiti chiedendo una quota o riprendendosela al tavolo da gioco.

Vista l’occasione sarebbe bello aggiungere al tavolo anche qualche accessorio personalizzato, e vista l’importanza dei drink l’Apribottiglie Ace of Spades sembra fatto apposta per questo genere di serate.
Come si intuisce dal nome si tratta di una carta da gioco molto speciale, un asso di picche in acciaio che ha nel seme centrale lo stratagemma per stappare le bottiglie.
Basta mettere il tappo a corona dentro al grosso seme di picche per aprire senza difficoltà la bottiglia, ma l’efficacia dell’apribottiglie passa in secondo piano rispetto al design, che è senza dubbio la caratteristica più importante.

Con l’Apribottiglie Ace of Spades farete un figurone con gli amici e li colpirete per la vostra attenzione nei dettagli, invece quando andate al casinò potete portarlo con voi come portafortuna, tanto il formato è a misura di portafoglio ed è comodissimo da portare sempre in tasca; Dopotutto tenerlo nella manica sarebbe scomodo, e un asso nella tasca è meglio che rimanere a mani vuote.

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