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Recensione Luchador

Un gioco da tavolo sul wrestling messicano da combattere a colpi di dadi

Se amate il wrestling e volete divertirvi con un gioco in scatola dedicato a questo mondo Blackspindle Games ha il gioco che fa per voi. La disciplina non è quella del wrestling tradizionale, bensì la Lucha Libre, lo stile di wrestling nato in Messico e molto praticato proprio nel centro America. Sempre di wrestling si tratta, ma cambia lo stile dei combattimenti che sono molto più focalizzati sulla velocità e le manovre aeree più spettacolari.
Un’altra particolarità della Lucha Libre sono le maschere che indossano i lottatori. Non sono obbligatorie, ma sono molto diffuse e grazie ai loro stili e colori servono per caratterizzare meglio ogni personaggio.
Queste cose però sono note anche agli amanti della WWE, dove grazie a Rey Mysterio c’è stato un incrocio di mondi e stili.
Con il gioco in scatola Luchador, dal nome dei lottatori del wrestling messicano, potremo dar vita proprio a degli incontri di Lucha Libre. Il gioco offre dei materiali ricchi e curati, tanti personaggi con uno stile da cartoon e tanti, tantissimi dadi. Difatti gli scontri di Luchador sono da combattere senza esclusioni di dadi, quindi nessun copione da seguire, tranne quello che potrebbe imporre la Dea bendata.

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Che gioco è e come si gioca a Luchador

Come detto in precedenza Luchador offre degli ottimi materiali. La cosa curiosa è che i più scenografici potrebbero essere perfino superflui se si bada solo al regolamento stretto. Nella confezione troviamo un ring in cartone da montare e i 9 personaggi rappresentati da delle sagome di cartone. Il Ring 3D e le sagome dei personaggi non sono fondamentali e volendo se ne potrebbe anche fare a meno nei match. La loro presenza però dà maggiore carattere al gioco e migliora di molto l’ambientazione.
Per giocare a Luchador basterebbe la versione 2D del ring, i dadi e le schede dei personaggi, ma diventerebbe un gioco più freddo, dove si bada solo al risultato dei dadi e si segnano i punti. La presenza del ring 3D e i buffi lottatori invece creano l’ambientazione giusta per sentirsi nel bel mezzo di un evento di lucha libre.
Ring 3D o meno però i grandi protagonisti degli incontri sono i dadi da 6 speciali, grazie ai quali si svolgone tutte le fasi dell’incontro.
I dadi inclusi nella confezione sono ben 26. 4 set da 4 sono i Wrestling dice, i set hanno colore differente e sono uno per ogni giocatore. Perché ci sono solo 4 set se i personaggi sono 9? Perché sul ring ci si può scontrare in incontri 1 contro 1 o 2 contro 2, quindi 9 set non sarebbero serviti a nulla.
Gli altri dadi sono in comune e sono 4 Hit Dice, 4 Pin Dice e 2 Dadi speciali Luchador! che si distinguono per essere sempre dei dadi da 6 ma leggermente più grandi. A cosa servono e cosa fanno lo vedrete tra poco nella spiegazione delle partite.

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Luchador: Sfida 1 contro 1
Ogni giocatore sceglie il personaggio, prende il suo cartoncino di riepilogo, un set di Wrestling Dice e la tessera segnapunti.
Al centro si mette il ring, 2D o 3D è uguale, cambia solo la scenografia ma la sostanza non cambia.
Il ring è molto importante perché è dove vanno lanciati i Wrestling Dice, i dadi che stabiliscono se i colpi dei giocatori vanno a segno o meno. Il lancio deve essere molto accurato perché i dadi che escono dal ring non vengono conteggiati.
I Wrestling Dice hanno 5 simboli differenti (1 è ripetuto) e confrontandoli con quelli dell’avversario stabiliscono quanti colpi vanno a segno in ogni attacco.
Dopo il confronto il giocatore può avere zero colpi andati a segno, 1 o più colpi andati a segno, un “Pin” da eseguire.
Per i colpi andati a segno entrano in gioco i dadi verdi, gli Hit Dice, che stabiliscono quanti danni vengono inflitti. Ogni colpo andato a segno dà il diritto di tirare un dado, ma ogni 2 colpi si può rinunciare al lancio di altrettanti Hit Dice in favore di un unico tiro del Dado speciale Luchador!.
Il vantaggio del dado speciale Luchador! è quello di poter infliggere più danni. Gli Hit Dice infliggono 1, 2 o 3 danni, il Luchador! Dice invece 4, 5 o 7 danni. Lo svantaggio però è che – mentre gli Hit Dice fanno sempre almeno un danno – il dado Luchador! può fare anche zero o portare addirittura ad un infortunio (si rimane storditi per 1 turno, che significa usare un wrestling dice in meno).
Nel caso il lancio dei Wrestling Dice invece dà come risultato 1 o più icone “Pin” si tratta dello schienamento. Questa mossa non si può fare fin da subito, ma solo se l’avversario ha 16 o meno punti vita. Se esce il Pin quando l’avversario ha più vita non accade nulla. Se invece potete provare ad eseguire lo schienamento dovete lanciare i Pin Dice (1 per ogni Pin ottenuto con il primo lancio di dadi).
Con i dadi Pin si possono ottenere 4 risultati: Schienamento fallito, stordito, viva Luchador! (il personaggio esulta e esalta la folla – si guadagna 1 punto vita) e infine schienamento.
Nel caso avvenga lo schienamento l’avversario ha 3 tiri di Wrestling Dice per provare rialzarsi. Alla fine del “conteggio”, se non si è rialzato perde la partita.
In questa fase c’è perfino la possibilità di fare un Reverse Pin, e anche se difficile da ottenere si può ribaltare la situazione andando a schienare chi vi aveva bloccato a terra.
Come è facile intuire il match prosegue fino a quando non si schiena l’avversario o si tolgono tutti i suoi punti vita.

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Luchador – 2 contro 2
Oltre alla sfida 1 contro 1 è possibile anche giocare in sfide 2 contro 2, non necessariamente in 4 giocatori. Difatti il regolamento impone che i personaggi sul ring siano sempre e solo 2 alla volta, e si possono dare il cambio in ogni turno. Questo significa che si può anche giocare in 2 e controllare 2 personaggi a testa.
Lo scontro procede in modo analogo e non ci sono regole aggiuntive. L’unica differenza è la gestione del momento in cui si scambiano i personaggi. Nel momento del cambio chi esce guadagna 1 punto vita, mentre l’avversario sul ring può provare una presa per bloccarlo e annullare il cambio di personaggio.
La partita termina quando uno dei due personaggi di una squadra viene schienato o perde tutti i punti vita. Ecco perché è importante gestire bene i cambi.
Luchador però lascia molta liberà nella gestione delle sfide, e volendo si può anche cambiare la regola e giocare fino a quando non vengono mandati K.O. tutti e due i personaggi della squadra.

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Gioco per esperti

Luchador ha anche una modalità per esperti. Le regole base rimangono identiche ma entrano in gioco delle schede che caratterizzano maggiormente ogni personaggio. Con queste schede ogni luchador e luchadora, in base al risultato del lancio dei dadi, ha un bonus, un malus e anche una mossa speciale. La mossa speciale è in stile combinazione di tasti di un picchiaduro. Se con lancio de wrestling dice si ottiene una sequenza di icone come richiesto dalla scheda, il personaggio esegue una mossa speciale molto più “potente”.
La difficoltà delle sfide non aumenta, ci sono solo più effetti in seguito al lancio dei dadi. Quindi è definito per esperti solo perché si consiglia di partire prima con le regole base, poi se lo desiderate potete aggiungerci anche gli extra.

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Considerazioni e giudizio finale:

Luchador è un gioco da tavolo molto particolare. Credo che l’ambientazione sia qualcosa di unico perché non credo che ci siano altri giochi ambientati nel mondo della lucha libre. Sul wrestling classico già potrebbe esserci qualcosa, ma la variante messicana aggiunge quel colore e quel folklore che rendono Luchador molto caratteristico. La presenza del ring 3D e delle sagome dei personaggi in stile cartoon poi rende il tutto ancora più piacevole, anche se sono aggiunte fine a se stesse con servono durante i match.
Per quanto riguarda le meccaniche di gioco non sono molto elaborate, è un tipico gioco di sfide a colpi di dadi, come ad esempio Dice Throne. L’ambientazione nel mondo del wrestling però cambia un po’ le atmosfere e esce dalle tipiche proposte da universo fantasy con cavalieri, maghi, elfi e nani.
Proprio come accede in Dice Throne però avrei preferito una maggiore differenziazione tra i personaggi. Perché soprattutto con il gioco base la scelta del personaggio è del tutto ininfluente. Tutti hanno la stessa vita, infliggono gli stessi danni e non ci sono caratteristiche distintive che possono aggiungere del tatticismo nella scelta del proprio alter ego.
Queste cose però sono sia una pecca sia un possibile pregio, perché rendono Luchador molto più rapido e immediato. Non bisogna studiare i lottatori per trovare quello più adatto o che può piacere di più. Si sceglie quello che piace di più come aspetto, si prende il proprio mucchietto di dadi e si pensa solo a diventare il più grande luchador della storia dei giochi in scatola.

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Maggiori informazioni su backspindlegames.com

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