Recensione Das Wurmt
Un gioco per bambini che ci farà conoscere la lunghezza ideale dei lombrichi
Tra i giochi da tavolo dell’editore tedesco Zoch Verlag ce ne sono alcuni ambientanti nel mondo dei lombrichi. Un mondo fantasioso, con lombrichi variopinti che danno vita a dei buffi personaggi.
In giochi come La corsa dei lombrichi abbiamo visto che nel loro mondo la lunghezza conta tantissimo, difatti sono i lombrichi più lunghi che fanno fare più punti e fanno vincere le partite.
Il gioco che vediamo oggi, Das Wurmt, cambia questa regola. La lunghezza dei vermi continua ad essere molto importante, ora però non bisogna avere il verme più lungo possibile, un lombrico deve avere una lunghezza ideale. Né troppo corta, né troppo lunga. Ma qual è la lunghezza giusta per un lombrico?
Che gioco è e come si presenta
Das Wurmt è un gioco di carte per bambini ideato da Robert Brouwer e illustrato da Doris Matthäus. È un gioco pensato per essere giocato da 2 a 5 giocatori a partire dagli 8 anni e le partite durano tra i 20 e 30 minuti.
Il regolamento è solo in inglese e tedesco e manca l’italiano.
All’interno della confezione troviamo 110 carte:
5 sono le carte Punteggio. Delle carte divise a metà che raffigurano il segno + da una parte e il – dall’altra.
6 carte con la fine del verme (2 per colore) che raffigurano la “coda” del lombrico.
99 carte verme (divise tra i 3 colori del gioco). Il retro mostra sempre la testa del lombrico. L’altra faccia mostra o il corpo del lombrico oppure le azioni.
Il corpo del verme (84 carte) mostrano una sezione del corpo con un numero che va da 1 a 7.
Le carte azione (15 carte) mostrano il simbolo di una delle 5 azioni del gioco.
Lo scopo di Das Wurmt è quello di allungare i lombrichi presenti sul tavolo fino alla loro lunghezza ideale. Se si riesce a raggiungere quella lunghezza si fanno punti positivi, se diventa troppo lungo si ottengono punti negativi.
Come si gioca a Das Wurmt
A inizio partita ogni giocatore riceve una carta Punteggio e la mette di fronte a sé. Si mettono al centro del tavolo 3 carte fine del verme (una per colore) mentre le altre formano una riserva a lato.
Le carte verme vanno usate tutte e 99 solo nelle partite in 5 giocatori, altrimenti ne vanno tolte 30, 20 o 10 se si gioca in 2, 3 o 4 giocatori.
Dopo aver mischiato le carte verme se ne danno 5 a ogni giocatore, le rimanenti formano il mazzo di pesca.
Nel proprio turno un giocatore deve giocare una carta a faccia in giù, quindi mostra la testa del verme, di fianco alla coda del relativo colore.
All’inizio si aggiunge solo la testa visto che sul tavolo ci sono solo le code. Una volta che il verme ha sia il capo e la coda il turno si svolge in modo completo.
Quando giochiamo la nostra carta diventa la nuova testa, mentre la testa che già era presente sul tavolo viene girata a faccia in su. Ora mostra il corpo del lombrico con un valore numerico.
Ogni volta che viene rivelata una nuova sezione del lombrico bisogna sommare i valori che indicano quanto è lungo.
– Se il valore è inferiore a 10 non succede nulla.
– Se il valore è 10, 11 o 12 il verme ha una lunghezza perfetta. Il giocatore prende la carta che ha appena rivelato e la mette a fianco del lato positivo della carta punteggio.
– Se il valore è di 13 o superiore il verme è troppo lungo. Il giocatore prende la carta che ha appena rivelato e la mette a fianco del lato negativo della carta punteggio.
Nel secondo e nel terzo caso, dopo che il giocatore ha preso la carta che gli assegna i punti, si prendono le altre carte con il corpo del verme e si mettono nella pila degli scarti. La testa del verme rimane e va messa di fianco alla coda, con il verme pronto per proseguire con il prossimo turno.
A fine turno non si pesca sempre una nuova carta per rimpiazzare quella giocata. Solo quando ci rimangono solo 2 carte se ne pescano 3 per riportare la mano a 5 carte come all’inizio.
Nel proprio turno un giocatore deve sempre giocare una carta verme. Se però ha in mano una o più carte azione ne può giocare quante ne vuole prima di mettere sul tavolo la carta verme.
Le azioni sono 5:
– Rimuovi una sezione del verme (non la testa o la coda).
– Riporta la mano di carte a 5. Con questa azione si possono anche scartare quante carte si vogliono e poi pescarne di nuove.
– Aggiungi una nuova coda al centro del tavolo. Questa azione permette di aggiungere lombrichi oltre ai 3 iniziali.
– Sbircia sotto alla testa di un verme per scoprire che valore mostra. Non dire a nessuno cosa hai visto.
– Salta il turno. Non giochi nessuna carta verme e passi il turno al giocatore successivo.
Il gioco finisce quando si esaurisce il mazzo di pesca e un giocatore non può più rifornire la mano.
Si procede alla conta dei punti sommando le carte dal lato positivo e sottraendo quelle dal lato negativo. Vince chi ha fatto più punti.
Considerazioni finali
Das Wurmt è un simpatico gioco da tavolo per bambini adatto anche per tutta la famiglia. Le meccaniche sono sufficientemente semplici per i bambini attorno agli 8 anni ma hanno tutto il necessario per divertire anche gli adulti.
La parte più interessante del gioco è il modo in cui viene allungato ogni lombrico. La nuova carta messa del giocatore rimane a testa in giù e gli altri giocatori sono all’oscuro del suo valore. Solo quando il giocatore successivo aggiunge una nuova carta nascosta si rivela il valore della precedente.
La presenza di una lunghezza ideale del lombrico che non bisogna sforare aggiunge il doppio punteggio che può essere positivo o negativo. Cosa che rappresenta un ulteriore elemento di sfida visto che tra sfortuna e giocate azzardate si potrebbero accumulare molti punti negativi.
La presenza dei numeri, i valori negativi, la necessità di tenere sotto controllo tre o più vermi e la presenza delle regole aggiuntive delle carte azione rendono Das Wurmt un gioco educativo ricco di spunti interessanti. Prima di tutto però è un gioco di carte bello e che fa divertire, ed è la cosa più importante.
Maggiori informazioni su zoch-verlag.com












