Postazione da lavoro futuristica

Una postazione da lavoro che sembra prendere spunto dalle poltrone del dentista

Per molte persone la poltrona del dentista è un incubo, anche il solo vederla in foto può provocare brividi e capogiri.
In realtà, se chi ha la fobia del dentista riuscisse ad estrapolarla dal contesto, non è affatto male come poltrona. Ha una forma sinuosa, ergonomica e offre varie regolazioni per trovare la posizione ideale. Almeno se si usasse per altri scopi, perché ovviamente il dentista vi posiziona per essere comodo lui mentre lavora, quindi non sempre siamo comodi su quelle sedie. Soprattutto stando con la bocca spalancata e con dita e utensili vari all’interno.
Ora però provate ad immaginare una simile poltrona collocata all’interno di una postazione da lavoro. Sarebbe una grande innovazione in grado di ridefinire del tutto il concetto di lavorare al PC.
Qualcosa di simile esiste, anche se non è detto che la fonte d’ispirazione sia stata proprio la poltrona di un dentista.
Il suo nome è Signature Altwork Station e diventerà il nuovo oggetto dei desideri di ogni professionista che passa molte ore seduto alla scrivania. Al contempo però diventerà anche l’incubo di molti datori di lavoro, spaventati dall’idea di spendere quasi 9.000 dollari per ogni dipendente.
Difatti la postazione Signature Altwork Station ha un costo di 8.800 dollari, davvero parecchi, soprattutto se promette migliorie nel confort ma niente stravolgimenti nella produttività.
LA poltrona della postazione è pensata sia per offrire una comodità impareggiabile, obiettivo raggiungibile grazie ad un’ottima ergonomia del tutto adattabile alle esigenze.
La poltrona può allungare o abbassare il poggiapiedi, può stare più o meno eretta e anche modificare l’altezza. Questi aggiustamenti modificano anche la posizione del tavolino da lavoro e dello schermo del PC. Entrambi collegati direttamente alla struttura della poltrona.
Chiaramente se usate un notebook non avete bisogno di un display, se usate un PC fisso il tavolino torna utile per la tastiera e il mouse.
Se la Signature Altwork Station non costasse così tanto ci farei un pensierino, non solo per il lavoro ma anche per lo studio a casa. Sarebbe davvero una postazione da lavoro e svago favolosa, anche se paradossalmente rischia di essere troppo confortevole per chi deve – o dovrebbe – lavorare.

Maggiori informazioni su altwork.com

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