La maschera FaceHugger di Alien
Un inquietante maschera tratta dal capolavoro di Ridley Scott
Uno dei film di fantascienza più importanti e apprezzati della storia del cinema è Alien, un film che è conosciutissimo anche da chi non ama particolarmente il genere grazie alle sue creature aliene diventate delle vere icone del cinema.
Erroneamente si associa il termine Alien agli Xenomorfi, i grossi alieni neri dal lungo testone diventati delle vere e proprie celebrità, in realtà il termine racchiude tutte le creature della loro specie, anche quelle meno complesse e allo stadio primordiale come i FaceHugger.
Questi vengono definiti come dei calamari alieni che hanno il compito di infettare altre creature, per esempio gli umani, trasformandoli in delle incubatrici per gli xenomorfi.
La loro caratteristica è quella di attaccarsi alla faccia del malcapitato di turno avvolgendo le 8 zampe attorno alla testa e la coda attorno al collo. Nonostante siano meno conosciute e famose dei grossi xenomorfi hanno comunque il loro seguito di appassionati, motivo che ha spinto vari produttori di gadget a realizzare svariati prodotti dedicati a queste inquietanti creature.
Come sempre i capi d’abbigliamento, le action figure e i pupazzi vanno per la maggiore ma ci sono anche produzioni decisamente più brillanti e l’esempio perfetto è la Maschera FaceHugger.
È un accessorio talmente geniale che ci fa chiedere come mai nessuno ci abbia pensato prima, dopotutto queste creature parassitarie si appiccicano diventando quasi un tutt’uno con la faccia dell’ospite, quindi trasformarli in delle maschere è una cosa quasi consequenziale.
L’aspetto non cambia, basta fare delle repliche il più fedeli possibile con i FaceHugger con l’unica modifica data dai fori per gli occhi in modo che chi la indossa non si debba muovere ala cieca.
Ovviamente è fatta in modo da non rendere difficoltosa la respirazione perché altrimenti il gadget sarebbe stato quasi peggio della creatura vera e propria, difatti il FaceHugger sarà pure infestante ma non ha alcun interesse ad uccidere la sua “incubatrice” in carne ed ossa.
La maschera è fatta in lattice, un materiale perfetto per creare una replica il più verosimile possibile e al tempo stesso renderla morbida e mobile, così potrete anche afferrare la sua lunga coda, farvela passare attorno al collo oppure simulare di lottare per liberarvi dal suo schifoso abbraccio.
Per il prossimo Halloween ho già trovato un potenziale travestimento di grande effetto scenico, so che manca ancora parecchio e ho tutto il tempo di cambiare idea almeno una decina di volte, per ora però i dubbi sono pari a zero.
FaceHugger, hai trovato la tua creatura ospite!
Se invece la trovate troppo inquietante, schifosa o claustrofobica nessun problema, il mercato è ricco di alternative!






