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Il cellulare fai da te

Un esemplare obsoleto, ma fatto in casa

Ormai il trucco è stato scoperto, ai produttori di cellulari e smartphone non importa nulla dell’evoluzione tecnologica e di creare modelli sempre più sensazionali, a loro interessa monetizzare e ogni novità mira a scucirvi più soldi di tasca.
Non si fa in tempo a comprare un nuovo terminale che ne esce uno nuovo e soprattutto se si sta al passo con i produttori ci si accorge che tra un modello e il successivo cambiano 2 o 3 cose marginali ma che spacciano come sensazionali.
Per questo la mia stima va tutta verso chi, stoicamente, continua ad usare un vecchio cellulare, magari ancora in bianco e nero e si prende beffe del settore e di chi spende stipendi in smartphone.

Chi è appassionato di elettronica e sa come si usa un saldatore può fare uno step in più, e investendo una cifra non indifferente potrà cimentarsi nella costruzione di un cellulare fai da te.
In rete è spuntato un interessante progetto che mette in vendita tutto l’occorrente per assemblare un basilare cellulare in grado di telefonare, mandare messaggi e fare poco altro.
Il progetto è molto interessante anche perchè vi fornisce tutto l’occorrente per realizzare il cuore del telefono, quindi tutti i circuiti, i componenti e lo schermo, l’involucro invece sarà tutto da costruire in base ai vostri gusti, alla disponibilità di materiali e alle vostre capacità manuali.
A dire il vero ci sono anche gli schemi e i consigli su come realizzare la scocca in compensato, tuttavia l’importante è il contenuto, il contenitore potrete anche modellarlo in altro modo; Non che sia semplice, ma credo che chi ha voglia di darsi da fare con un simile progetto possa preferire avere qualche elemento libero su cui intervenire.
Da segnalare la possibilità di scegliere tra due display, un classico schermo in bianco e nero (6 line per 14 caratteri in stile vecchi Nokia) oppure un interessantissima matrice con 8 LED rossi, assurda per un cellulare ma proprio per questo sarà una vera perla!

Questo progetto è estremamente complesso e non è certo cosa che può fare chiunque, quindi se l’idea vi interessa accertatevi che siate in grado di portarla a termine. A rendere più ponderata la decisione vi aiuta il prezzo del kit, che essendo di circa 200 dollari scoraggia chi lo voleva acquistare giusto per provare.
Io purtroppo devo rinunciare, non saprei da dove cominciare, ma se avessi qualche conoscenza di elettronica non mi lascerei sfuggire un simile gioiello tecnologico, ovviamente nella versione con i LED rossi!

Maggiori informazioni su alumni.media.mit.edu

2 Commenti

  1. Valerio 24 Marzo 2014
    • Filippo 24 Marzo 2014

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