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Recensione HINT

Un party game a squadre in cui si parla, si mima, si canta e si disegna

L’inverno sta arrivando, ma gli Stark non c’entrano. È solo che le vacanze sono finite, le temperature si abbassano, le giornate si accorciano ed è ora di cercare qualche nuovo passatempo divertente da fare in casa.
Probabilmente le vostre provviste di giochi da tavolo sono già generose, ma se per caso voleste aggiungere un bel party game da fare in compagnia? In questo caso c’è HINT, una delle nuove proposte del catalogo di Asmodee. Un gioco che ha anche una scatola cilindrica poco ingombrante, quindi gli troverete facilmente posto nella dispensa di giochi. Inoltre, quando tornerà la bella stagione, potrete portarlo comodamente con voi.

Che gioco è e come si presenta

HINT è un gioco da tavolo che rientra nella categoria dei party game a squadre. Due squadre per la precisione, con un numero massimo di 10 giocatori (5 per squadra). Se però dovesse capitare di essere qualcuno di più, non ci sono dei veri limiti su questo parametro.
Come tipologia di gioco potremmo definirlo un classico di questo settore. A turno, un membro di una squadra deve fare indovinare delle parole ai suoi compagni. Per farlo può parlare, canticchiare, mimare o disegnare in base a ciò che indica la carta con la lista di parole.
I materiali sono semplici ma adeguati al gioco. La scatola è cilindrica e serve sia come elemento centrale per gestire la partita, sia da contenitore per il mazzo con 150 carte, le pedine, la clessidra, la lavagnetta con il pennarello e il regolamento.
Il coperchio della scatola è l’elemento centrale del gioco e ha due funzioni: fa da segnapunti grazie alle pedine che si infilano sul bordo diviso a tacche; fa da portacarte con delle fessure laterali in modo da offrire alle squadre delle carte da scegliere per i loro turni.

Come si gioca a HINT

HINT (partita)

A inizio partita si pescano 3 carte e si infilano negli slot dove non si sono gli spicchi +1. La squadra iniziale sceglie chi formulerà gli indizi (Suggeritore) e quale carta prendere delle 3. Nella scelta vediamo il retro della carta dove è indicato l’argomento e il modo in cui far indovinare le parole.
Il Suggeritore può guardare il fronte della carta dove c’è una lista di 5 parole più 1. Le parole da indovinare sono le 5 scritte in nero, quella rossa invece è la Parola proibita e bisogna fare in modo che la squadra non la pronunci, altrimenti si perdono punti.
Dopo aver letto le parole gira la clessidra, a questo punto ha circa 90 secondi per farne indovinare il più possibile alla sua squadra.
Come tutti i giochi di questo genere ci sono delle limitazioni per ogni tipologia di carta (Parla, Mima, Canta, Disegna). Sono abbastanza intuitive, ma sul regolamento trovate spiegata ogni cosa. Ad esempio se dovete parlare, non potete fare versi, gesti o dare aiuti di ogni altro tipo.
Va specificato che il Canta non permette di dire parole. Si può solo canticchiare senza parole di senso compiuto (La, la, là etc.) o fischiettare.

Quando finisce il tempo si calcolano i punti. 1 punto per ogni parola indovinata, -2 punti se hanno detto la parola proibita.
Se la squadra non è riuscita a indovinare tutte e 5 le parole, c’è anche un’occasione per gli avversari. Basandosi sugli indizi dati dal suggeritore possono provare ad indovinare una parola. Se la indovinano ottengono 1 punto. Può capitare che nel loro tentativo gli avversari dicano la Parola Proibita, in questo caso però non è un male per loro visto che ottengono 2 punti.
Invece nel caso il loro tentativo sia sbagliato ottengono -1 punto, quindi conviene farlo solo se si è convinti della parola.

HINT (carta canzoni di Natale)

Finita anche questa fase si muovono le pedine sul segnapunti. Poi si gira il disco in senso orario e si aggiunge una nuova carta allo spicchio con la freccia.
Le carte che finiscono negli spicchi +1 danno 1 punto aggiuntivo in quel turno alla squadra che sceglie quella carta. Se però una carta finisce nello spicchio azzurro, la squadra è obbligata a prendere quella e non può scegliere.

La parte finale del segnapunti è di colore differente e indica la zona Dirittura d’arrivo che prevedere lo spazio finale per la vittoria. Quando una squadra ha la propria pedina in quest’area, non sceglie più quale carta prendere. Sono gli avversari a scegliere per loro, in questo modo le fasi finali per vincere diventano più ostiche e ci sono sfide ancora più combattute.
Se tutte e due le squadre, dopo aver giocato lo stesso numero di turni, raggiungono la Dirittura d’arrivo, si gioca una sorta di spareggio finale per decretare il vincitore.

HINT (scatola)

Considerazioni finali

HINT è un ottimo party game per chi cerca un gioco da tavolo da fare in gruppo e che non ha bisogno di quasi alcuna spiegazione per giocare.
Le regole sono pochissime e si impara semplicemente giocando. Non a caso lo stesso regolamento di HINT consiglia di iniziare a giocare subito mentre si leggono le poche spiegazioni del gioco diviso in 7 passaggi.
Come gioco non porta grosse novità al settore (è un gioco del 2014, non che cambi moltissimo nella considerazione, però è giusto saperlo) ma alla fine conta il divertimento. E quello non manca, come in quasi tutti i party game visto che spesso ciò che fa la differenza è la compagnia. HINT però ha tutte le carte in regola per creare i presupposti di una serata leggera, divertente e piena di risate. Con le parole da indovinare parlando c’è ancora un po’ di serietà. Ma tra mimi che non sanno mimare, amici che stonano anche quando fischiettano e inabili del disegno, di serio ci sarà ben poco. Anzi, guai ad avere amici attori, cantanti o maestri nel disegno. Con loro ci si diverte meno.

L’unico piccolo rammarico è che è un gioco consigliato a partire da 15 anni. Età tutto sommato giusta, visto che alcune categorie e le parole proposte potrebbero non essere alla “portata” dei bambini. L’idea di base però può rivelarsi vincente anche per i più piccoli. Esiste un HINT Junior, ma non è localizzato in italiano e non credo sia nei piani (almeno imminenti). Per far giocare i bambini potete prendere il mazzo di carte di HINT e fare una selezione preparando un mazzetto con le carte che considerate adatte a loro. Poi giocando in gruppo potete sempre aiutarli in caso ci sia qualche difficoltà.

HINT (carte)

Maggiori informazioni su asmodee.it

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