Oriori – Controller a pressione per smartphone
Un ovetto Bluetooth da comprimere per per giocare o esercitarsi
Con gli smartphone possiamo fare di tutto, da quello che facevamo coi vecchi telefoni cellulari a quello che potremmo fare con un PC. Questo significa anche giocare, per passare il tempo in modo divertente o trovare qualcosa da fare in dei momenti di noia. Il limite degli smartphone però sono i controlli touch, che sono perfetti per dei giochi sviluppati apposta per i touchscreen, ma possono essere fastidiosi per altri giochi.
Questo problema però può essere superato grazie alle periferiche, sia con dei classici controller che rendono lo smartphone molto più simile a una console portatile, sia con delle periferiche speciali che offrono delle soluzioni alternative e molto interessanti.
Oggi voglio mostrarvi proprio una di queste periferiche alternative, e in quanto a stranezza e originalità Oriori ha davvero pochi rivali.
Oriori non è altro che un piccolo uovo rivestito in gomma che presenta su un lato una superficie ergonomica che fa capire subito come va usato. Oriori è un controller che funziona a pressione e si usa come una pompetta, ad esempio quella usata dal medico quando usa lo sfigmomanometro per misurarci la pressione. Oriori però è più rigido e la parte comprimibile è solo quella dove poggiano le dita, ma la cosa è comprensibile visto che a differenza di una pompetta deve contenere dei circuiti, i sensori e la batteria.
Appare evidente come Oriori sia un controller davvero semplice, perché alla fine è come avere un controller con un unico tasto. La sua semplicità però è ampiamente compensata dalla sua App ufficiale, perché Oriori non è un controller da usare con i soliti giochi, ma è un controller da usare con dei giochi sviluppati appositamente per essere usati con il controller a forma di uovo.
Al momento Oriori è un gadget nuovo e ancora in fase di sviluppo, però l’applicazione ufficiale è già pronta all’uso e offre svariati giochi per divertirsi e non annoiarsi dopo pochi minuti. I giochi disponibili al momento di questa recensione sono 9, ma non escludo che in futuro ne possano uscire di nuovi. Come offerta però è già soddisfacente, e se posso consigliare il produttore direi che dei nuovi giochi possono anche aspettare, la prima cosa su cui lavorare è l’app nel suo complesso perché nelle mie prove mi è sembrata un filino lenta, e anche da un punto di vista grafico si può fare qualcosa di meglio.
Per quanto riguarda i giochi invece sono ben fatti e oltre a dei giochi single player possiamo trovare anche dei giochi multiplayer dove sfidare altre persone dotate di Oriori. Inizialmente pensavo di dover rimandare la prova con il multiplayer – dopotutto è un gadget nuovo che conoscono davvero in pochi – invece ogni volta che ho provato a sfidare qualcuno ho potuto giocare dopo soli pochi secondi di attesa per il matchmaking.
Bene o male tutti i giochi si basano su due tipologie di sfide: tempismo e velocità. Nei giochi dove serve tempismo bisogna premere Oriori nel momento giusto; in quelle di velocità bisogna riuscire a premerlo più velocemente dell’avversario, in certi casi ripetutamente per sfidarsi a chi preme Oriori più volte.
Oriori, il controller a pressione per smartphone, però non è solo una periferica per il gaming. Nell’applicazione ufficiale ci sono anche altre due sezioni che permettono di usarlo in altro modo. Una riguarda una prova di forza, dove bisogna premere Oriori più forte che si può per vedere quanti chili di pressione riusciamo ad esercitare. Difatti Oriori è dotato anche di sensore di pressione (aggiunto alla versione definitiva, una versione iniziale ne era sprovvisto) e può dirvi i chili di pressione che esercitate sull’ovetto. Francamente non so dirvi quanto sia attendibile perché non ho strumenti analoghi per verificarne i risultati, però per avere un’idea della forza o fare dei test con amici e parenti va più che bene. Era interessante anche la presenza di una classifica online con tutti gli utenti che usano Oriori, anche se come spesso accade la presenza di “dopati” falsa la classifica. Giusto per darvi un’idea io premendo arrivo a circa 50 Kg, e amici e parenti fanno risultati analoghi. In classifica ci sono utenti che arrivano a 300 o 400 chili, e probabilmente hanno sacrificato un Oriori passandoci sopra con una macchina per raggiungere la vetta della classifica.
Oltre al misuratore di pressione però è presente anche una sezione con degli esercizi per allenare le mani, con prove di pressione al minuto, prove di forza e altri semplici ma efficaci esercizi per far lavorare le mani e tenerle in esercizio. Una cosa utile non solo per migliorare le prestazioni nei giochi, ma anche per la vita quotidiana.
Nel complesso quindi devo promuovere questo controller a pressione per smartphone, anche se apprezzerei l’arrivo sul mercato di varie misure per adattarsi alla mano di ogni persona. Basterebbero 2 o 3 Oriori in misura crescente, perché io – che non ho certo mani da gigante – l’ho trovato un po’ piccolo e in certe prove ho faticato non poco a causa della misura.








