Il seguito di Star Wars di William Shakespeare
L'Impero colpisce ancora riscritto con lo stile del ‘600
Lo scorso anno il mondo dell’editoria fu sconvolto dal ritorno di William Shakespeare e lo sgomento fu causato dal fatto che l’opera pubblicata era un inedito.
Non ci trovavamo di fronte all’ennesima riedizione di uno dei suoi capolavori bensì alla pubblicazione di un inedito, Star Wars di William Shakespeare, l’esordio nel genere sci-fi del grande drammaturgo britannico.
È facile capire che si trattava di un’opera fasulla scritta da un geniale impostore, ma siccome il risultato era magnifico nessuno ebbe da ridire, anche perché accostare il nome di Shakespeare ad un capolavoro moderno come Star Wars non era certo un sacrilegio.
Il libro, disponibile anche in formato digitale, ci riproponeva le vicende di Star Wars in modo da sembrare un’opera di Shakespeare; La storia era scritta come un’opera teatrale mentre il linguaggio era il quanto più possibile simile all’inglese del ‘600 (senza esagerare per rimanere leggibile e godibile).
Il libro fu un successo, anzi lo è tutt’ora visto che continua a ricevere apprezzamenti e a conquistare sempre più lettori, per questo motivo il ragazzo che si cela dietro al nome di William Shakespeare ha deciso di proseguire nel suo lavoro di riscrittura della saga ideata da George Lucas.
Il materiale da cui prendere spunto è tanto, dopotutto il primo libro narrava solo le vicende del primo film, e così a circa un anno di distanza arriva anche la seconda opera, Shakespeare’s Empire Striketh Back, che in italiano sarebbe L’Impero punge ancora di William Shakespeare.
Anche in questo caso potremo scegliere tra tre formati, libro con copertina “di carta”, libro con copertina rigida oppure il formato digitale.
Nella descrizione del libro l’autore non specifica se come nella prima storia sono presenti delle illustrazioni che arricchiscono le pagine, tuttavia credo che il format non sia cambiato e quasi certamente troveremo anche delle illustrazioni a tema come quella che spicca in copertina.
Questa volta tocca a uno Yoda seicentesco prendersi la scena, nel precedente capitolo invece toccò a Darth Vader inaugurare il debutto di Shakespeare nel genere sci-fi.
Per finire chiudo con una mezza news che si può dedurre leggendo la descrizione del libro, qua e la spunta la parola Trilogy rivelandoci ufficialmente che il terzo libro tratto da Il ritorno dello Jedi è già previsto e vedrà la luce prossimamente.






