Il David obeso di Michelangelo
Un capolavoro assoluto aggiornato alle fattezze attuali
L’arte non ha solo il compito di esaltare la bellezza e di realizzare quegli ideali di perfezione che abbiamo in mente, ha anche il dovere di mostrarci la realtà e metterci di fronte anche a evidenze spiacevoli che a volte cerchiamo di mascherare.
Così se l’arte classica, il neoclassicismo ci mostravano la perfezione che può raggiungere il nostro corpo, l’arte moderna ci demolisce quel mito facendoci vedere come siamo ridotti.
Michelangelo con il suo David ci ha mostrato un possente esempio di come può essere atletico, robusto e affascinante il corpo di un uomo, noi uomini degli anni 2000 ce ne siamo fregati, ci siamo seduti a tavola e ci abbiamo mangiato sopra.
Nell’epoca dei fast food, dei cibi spazzatura e dello stile di vita da sedentario cronico un corpo come quello del David di Michelangelo è un vero lusso; Molte volte nemmeno i modelli riescono a raggiungere certi livelli, tanto c’è Photoshop che dà una mano.
Ad essere cattivi potremmo dire che anche a livello artistico non siamo più quelli di una volta, difatti oggi Maestri come Michelangelo ce li sogniamo, ma almeno nel campo artistico possiamo continuare a vedere e rivedere le loro opere.
Anche se gli artisti di oggi hanno perso un po’ di genialità c’è una categoria che sembra averne guadagnata, quella dei produttori di gadget e accessori per la casa; Bisogna dire che hanno il vantaggio di essere una categoria giovane che non può avere un metro di paragone antico, però è sempre bello vedere cosa riescono ad inventarsi.
Per esempio sono riusciti ad attualizzare il tanto decantato capolavoro di Michelangelo riadattandolo ai giorni nostri, lo hanno ribattezzato Super-sized David, per noi italiani il David Obeso.
La loro provocazione è semplice e diretta, hanno preso il David e lo hanno ridisegnato immaginandoselo molto più grasso, con un risultato davvero sconfortante.
Vedere un modello di perfezione rovinato in questo modo fa male, e non sto parlando della scultura originale, ma del nostro corpo che ha talmente tanto potenziale da essere quasi un crimine ridurlo ad un ammasso di lardo.
Per ovvie ragioni di costi e di spazio le misure del girovita sono aumentate solo in scala, difatti il David non è più quel marcantonio di marmo alto oltre 5 metri della scultura originale, ma è una più modesta versione in resina alta 76 cm.
Paragonato all’originale potrebbe sembrare un po’ poco ma in questo modo lo si può mettere ovunque, inoltre per quanto bello e divertente rimane sempre una critica dissacrante all’uomo moderno; Quindi non c’è niente da esaltare o esporre con orgoglio.






