I bicchierini con divisori

Un set di bicchierini che possono essere divisi in più parti

Fin ora nessuno si era posto il problema di creare dei bicchierini divisi in due o più parti, dopotutto se si vogliono abbinare delle bevande basta usare due o più bicchieri.
Pensiamo alla classica accoppiata rum e succo di pera, normalmente si usano due bicchierini, ma avere a disposizione un bicchierino diviso in due metà potrebbe essere una trovata scenografica e molto particolare.
In parte cambierebbe anche il modo di consumare due bevande, con due bicchieri si bevono in sequenza, invece con un unico bicchiere si ottiene più un effetto cocktail, anche se non si ha una bevanda shakerata e le bevande rimangono distinte e distinguibili.

Per provare questo nuovo modo di servire le bevande però occorrerebbero dei bicchieri divisi in più parti, e con il set Slot Shots questo è finalmente possibile visto che avremo a disposizione quattro bicchierini davvero speciali.
I bicchierini non sono uguali tra loro ma sono a coppie, due sono divisi a metà, gli altri due invece hanno addirittura tre spazi, per degli shot drink più elaborati.
All’interno della confezione trovate anche dei piccoli sottobicchieri che fungono da ricettario, con tanti utili consigli su cosa bere con i bicchierini doppi o tripli.

Grazie al set Slot Shots potrete sperimentare un nuovo modo di bere i superalcolici, sia con delle accoppiate servite in modo alternativo sia con dei drink tripli davvero interessanti.
Per molti si tratta di una trovata semplice e poco interessante, dopotutto con due o tre bicchierini si possono fare delle bevute in sequenza simili a quelle offerte dagli Slot Shots; Però è innegabile che l’effetto scenografico è notevole, come la bevuta che è lievemente diversa dall’usare due o più bicchierini.
Quindi tutto dipende dai gusti e dalla voglia di provare qualcosa di nuovo, chiaramente ricordandosi sempre di bere con moderazione e responsabilmente.

In vendita su dottorgadget.it

2 Commenti

  1. FIORELLA TOFFANO 11 Aprile 2019
    • Filippo 12 Aprile 2019

Lascia un commento