Galli gonfiabili
Una coppia di galli da spiaggia, per rilassarsi o per battagliare
Quando ero piccolo all’asilo e alle elementari ci facevano fare un gioco: la guerra dei polli. Il nome fa pensare a qualche attività di scommesse clandestine di un paese dei Caraibi (lì le battaglie tra veri galli vanno molto forte). Il gioco consiste nello stare accovacciati e sfidarsi in degli uno contro uno a spintoni. Il primo che perde l’equilibrio perde la sfida.
Come gioco è infantile ma nella sua semplicità è divertente. Inoltre ha un suo perché, difatti è utile per imparare a muoversi anche da accovacciati e migliora l’equilibrio.
Crescendo è un po’ difficile che venga la voglia di proseguire con simili passatempi, però ci sono delle soluzioni alternative che potrebbero far tornare in auge le sfide tra polli.
Una di queste la vediamo oggi ed è pensata per i vacanzieri in cerca di modi alternativi per passare il tempo in spiaggia (o in piscina).
Si tratta dei Galli gonfiabili, una coppia di gonfiabili galleggianti da spiaggia come se ne trovano di ogni genere e tipo. Ci sono orche, squali, coccodrilli, panda, orsi, fenicotteri, avocado, fette di pizza e ora anche galli.
Ovviamente possono essere usati anche normalmente, quindi per stare un po’ in relax facendosi cullare dalle onde. Il fatto che siano venduti in coppia però è una vera e propria istigazione alla battaglia. Non a caso l’immagine promozionale mostra proprio 2 persone che battagliano in groppa ai loro galli gonfiabili.
Direi che l’uso e il come si gioca siano intuitivi. Però per non lasciare spazio a dubbi eco le complicatissime regole del gioco. Ogni sfidante sale in sella al suo gallo, fronteggia l’avversario e usando solo le braccia deve fare di tutto per farlo cadere in acqua. Il primo che cade perde.
In questo caso non disegnerei nemmeno delle vere e proprie guerre di gruppo. Basta prendere più set in modo che ogni amico abbia il suo gallo gonfiabile da battaglia.
I galli gonfiabili possono diventare il prossimo gadget dell’estate? Certo, ma non solo della prossima estate, di tutte quelle venture!






