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I nomi dei Re magi

17 Dicembre 2021
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Chi erano, come si chiamavano e la storia dei magi che portarono oro, incenso e mirra a Gesù

Il 6 gennaio è l’Epifania, un giorno di festa che si divide tra sacro e profano. Per molti si festeggia la Befana, una tradizione popolare molto sentita che si va a sovrapporre alla tradizione cristiana.
Per il cristianesimo il 6 gennaio è il giorno in cui si celebra l’arrivo dei Re magi a Betlemme. Un evento molto importante, noto e che celebriamo anche nel presepe aggiungendo proprio le tre statuine dei Magi.
Ma quali sono i nomi dei Magi, chi erano e qual è la loro storia?

I nomi dei Re magi:

Melchiorre (Melech): il più anziano dei Magi e ha portato in dono l’oro. Il metallo più prezioso per il Re dei Re.

Gaspare (Galgalath): il più giovane dei Magi e ha portato in dono l’incenso. Un dono per esaltare le sue origini divine.

Baldassarre (Balthazar): il Magio dalla pelle scura che ha portato in dono la mirra*. Un simbolo di morte e sacrificio per simboleggiare la natura umana e mortale di Gesù.

*Per chi si è sempre chiesto cos’è la mirra, si tratta di una resina ricavata da una pianta che cresce nella penisola arabica e che in antichità veniva utilizzata per conservare le mummie. Per questo simbolicamente veniva associata alla mortalità.

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La storia dei Re Magi

L’arrivo dei Magi da Gesù bambino è una parte molto discussa della natività. Non ci sono prove storiche riguardo a questi tre personaggi e c’è anche chi ipotizza che siano personaggi leggendari.
Il motivo è che l’unica prova che abbiamo è nel Vangelo di Matteo. Questo va a favore della reale esistenza dei Magi, anche se ciò che scrive Matteo è giusto la base delle tradizioni nate nei secoli successivi.
Matteo parla sì dei magi, ma non li chiama mai per nome e non dice nemmeno il loro numero. Si è ipotizzato che fossero tre solo perché Matteo scrive che portarono in dono oro, incenso e mirra.
Un’altra cosa che ci dice Matteo è che i Magi arrivarono da Oriente guidati da una stella. Origine che si poteva capire anche dal loro titolo. Difatti il significato del termine Magi è legato alla Persia, dove venivano chiamati così i sacerdoti dello Zoroastrismo tipici dell’Impero persiano.

Tutto questo significa che la tradizione dell’Epifania che celebriamo oggi ha dei forti legami con il racconto di Matteo (l’arrivo dei Magi guidati da una stella e i 3 doni).
Tutto il resto invece è frutto della fantasia per creare una storia più completa, ricca di dettagli e cose da raccontare. Di conseguenza anche i nomi dei Re Magi e la loro origine sono frutto di un lavoro di fantasia.
Questo però non svilisce la loro figura e la loro importanza all’interno della tradizione cristiana. Anche perché le parti sicuramente inventate sono quelle di contorno, mentre sulla loro reale esistenza mancano prove storiche, ma non prove nei testi sacri.
Celebrarli ogni 6 gennaio è una tradizione molto sentita e che fa indissolubilmente parte della nostra cultura e delle celebrazioni del Natale. Anche se, purtroppo, l’Epifania ci ricorda anche che le lunghe festività Natalizie sono giunte al termine.

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