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Feste

Vigilia con il cenone o pranzo di Natale?

24 Dicembre 2018
cenone o pranzo

Ogni famiglia ha la sua tradizione, ma cenone o pranzo di Natale cambia poco, è sempre una grande festa!

In quasi tutte le feste tradizionali non c’è solo un’unica tradizione che accomuna tutte le famiglie. Può cambiare da zona a zona, ma anche nello stesso paese le tradizioni possono essere vissute in modo differente.
Questo accade perché non c’è un modo di festeggiare codificato e diffuso tra tutti. Ogni famiglia ha le sue tradizioni, e le porta avanti creando quell’intimità e quelle ricorrenze che danno a un giorno qualsiasi un’aria decisamente speciale.
Un esempio perfetto lo vedremo proprio in questi due giorni, perché i festeggiamenti per il Natale non sono tutti uguali. La grande distinzione è tra cenone o pranzo, tra chi inizia a far festa la sera – o la notte – della vigilia, e chi invece attende il 25 Dicembre.
La sostanza non cambia, ma la forma cambia tantissimo. Qual è il vostro modo di intendere il Natale?

Differenti filosofie a confronto, ma tra cenone e pranzo di Natale non ci sono né vinti né vincitori

Credo che la grande divisione di filosofie natalizie si possa fare tra Nord e Sud Italia. A nord si festeggia maggiormente il giorno di Natale, momento in cui ci si riunisce con i parenti. Al sud si anticipa alla cena della Vigilia, con i regali di Natale che si aprono allo scoccare della mezzanotte.
Ovviamente non c’è un meglio e un peggio, almeno a priori. Perché ovviamente se si prova a fare un sondaggio tutti hanno la risposta pronta: i festeggiamenti migliori sono quelli che si fanno.
Io sono abituato ad aprire i regali di Natale la mattina del 25 Dicembre. La vigilia la passo in famiglia ma senza cenoni con tutti i patenti. Tutto è rimandato al pranzo del giorno dopo. Di conseguenza questo è il miglior modo di passare il Natale. Come è il migliore per chi è abituato alla grande festa della Vigilia.

Cenone o pranzo cambia poco, anche se partire con le mangiate alla Vigilia prolunga il periodo dell’ingrasso

Uno dei temi ricorrenti del Natale è quanto impatta sul peso. Perché normalmente si finiscono le feste con qualche chilo di zavorra di cui se ne sarebbe fatto volentieri a meno.
Forse questo è l’unico motivo per cui partire con il cenone della Vigilia dà qualche risvolto negativo. Tutto però dipende da cosa fate a Santo Stefano, e anche se non avete già iniziato ad abbuffarvi prima del 24. Sappiamo tutti come va dicembre, e tra cene con gli amici, i colleghi e quant’altro si inizia a mangiare tantissimo con grande anticipo.
Poi mettiamoci anche l’effetto onda lunga. Effetto riscontrabile quando ci sono feste ravvicinate e non si riesce a stare a stecchetto nei giorni di mezzo. Così si parte con la Vigilia, Natale Santo Stefano, si prosegue con Capodanno e si arriva alla Befana (a proposito, avete già iniziato a pensare alla calza o ai regali per la Befana?). Con quasi 2 settimane di bagordi alimentari.
Qual è il vostro pronostico, quanti chili metterete nelle festività 2018? Qualunque sia il responso della bilancia però non lasciatevi andare. Dal 7 gennaio parte la dieta!

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